Donatella Colasanti è stata la vittima principale di uno dei casi di cronaca nera che ha colpito l’Italia diversi anni fa. Ci riferiamo al Massacro del Circeo avvenuto fra il 29 e il 30 settembre del 1975 nella località omonima. Scopriamo qualcosa in più su questa donna.

La triste storia di Donatella Colasanti

Donatella Colasanti è stata fra le vittime del massacro del Circeo. La donna è stata per molti anni l’emblema della sopravvivenza, in quanto è riuscita a scampare alla morte morte a seguito di un rapimento che avrebbe potuto non lasciarle questa possibilità.

Tutto è iniziato in un pomeriggio come tanti, quando Donatella e Rosaria Lopez sono state adescate da alcuni ragazzi più grandi che le avevano invitate ad una festa. Le ragazze si sono quindi recate in una villa di lusso. Quella ad aspettarle non era una festa, ma un incubo che avrebbe macchiato la loro vita in maniera indelebile.

Alcuni ragazzi, fra cui Gianni Guido, Andrea Ghira e Angelo Izzo hanno seviziato, picchiato e violentato le ragazze per ore. Hanno poi deciso di disfarsi della loro presenza ed è qui che una delle due, Rosaria Lopez, è stata uccisa. Donatella, invece, ha avuto la brillante idea di fingersi morta ed è così che è riuscita a salvarsi.

Rosaria e Donatella, che vengono credute entrambe morte dai ragazzi, vengono quindi messe nel bagagliaio di 127 e lasciate in via Pola. Donatella aspetta il momento giusto per iniziare a urlare ed è così che un metronotte si accorge della sua presenza chiamando i soccorsi. Quella è la fine di un incubo in quanto Donatella si salva. I tre ragazzi identificati, arrestati e condannati all’ergastolo. Alcuni di loro sono riusciti a farla franca.

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Che cosa è successo a Donatella Colasanti?

La vita di Donatella Colasanti non è stata delle migliori in quanto, purtroppo, la donna è venuta a mancare nel 2005 a seguito di un tumore al seno. La donna non si è mai ripresa e non ha mai trovato un marito.

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Donatella è venuta a mancare a 47 anni e a diversi anni da quanto le è successo non ha mai potuto dimenticare l’orrore che ha vissuto in quei momenti. Ha comunque fatto di tutto per far sì che i colpevoli venissero arrestati, ma è morta senza ottenere la giusta attenzione. In diverse occasioni aveva infatti parlato della pericolosità di Gianni Guido e Angelo Izzo, dichiarando che arrestarli sarebbe stata l’unica occasione per porre fine alla loro criminalità.

Purtroppo la donna non è stata ascoltata e circa trent’anni dopo Angelo Izzo ha colpito ancora, uccidendo diverse donne. La storia di Donatella non ha avuto un lieto fine, ma speriamo che un giorno la giustizia riesca a ricordare la sua figura con le dovute attenzioni.

Fonte: Gianfrancesco Coppo – Scena Criminis

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