Qualche giorno fa uno dei criminali più grandi della storia è stato arrestato. Dopo trent’anni di latitanza la giustizia ha avuto la meglio su Matteo Messina Denaro, responsabile di molti omicidi e atti mafiosi. Scopriamo la sua vera storia.

Matteo Messina Denaro: chi è?

Matteo Messina Denaro nasce a Castelvetrano nel 1962 ed è uno dei più grandi esponenti mafiosi appartenenti al clan di Cosa Nostra. La sua ascesa mafiosa risale al 1989 quando viene denunciato poiché riconosciuto all’interno di una faida fra famiglie d’onore. Qualche anno dopo l’uomo viene accusato dell’omicidio di Nicola Consales, che aveva per l’appunto manifestato il suo dissenso nei confronti della mafia locale.

Con il tempo Denaro diventa uno dei capi più importanti di Cosa Nostra e fin dai primi anni si è dimostrato in possesso delle qualità di leader. Pare inoltre che abbia intrattenuto un buon legame d’amicizia con Totò Riina e Bernardo Provenzano.

Nel corso degli anni si è quindi rivelato essere responsabile di numerosi omicidi, alcuni davvero molto brutali e che sono passati alla storia per la loro cruenza. Sotto il profilo della vita privata, invece, il boss ha avuto un’importante storia d’amore con Maria Mesi, che chiamava Mariella.

L’uomo si è sempre detto molto innamorato della donna, tanto che avrebbe voluto conoscerla quando era molto più giovane, per poterci crescere insieme. Ovviamente non è stata l‘unica donna della sua vita. Per quanto riguarda i figli non si hanno delle notizie certe, anche se pare che nel 1996 l’uomo sia diventato padre di Lorenza, nata dalla relazione con Francesca Alagna.

Gli omicidi commessi da Matteo Messina Denaro

Il 16 gennaio 2023 passerà alla storia come un giorno molto importante per la giustizia italiana. E’ proprio in questa data, infatti, che è stato arrestato Matteo b, un uomo che per anni e anni ha terrorizzato il mondo.

L’uomo è stato scovato sotto falso nome mentre era ricoverato in una famosa clinica di Palermo. Qui però il suo incredibile viaggio di latitanza è stato finalmente fermato, così com’è la crudeltà che da anni ha riversato nei confronti degli altri.

Pare che il boss mafioso sia stato il mandante di alcuni omicidi molto importanti, mentre in altri casi ne sia stato perfino l’esecutore materiale. Sua sarebbe la responsabilità della morte dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

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Uno dei primi omicidi venne portato a termine nel 1991, quando ad essere ucciso fu Nicola Consales, che all’epoca dirigeva un albergo di Triscina. Il boss avrebbe poi ucciso Vincenzo Milazzo e la moglie Antonella, che al momento della morte era incinta di tre mesi.

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Denaro viene però ricordato per un omicidio davvero brutale, uno di quelli che è passato alla storia. A morire questa volta fu il figlio di un mafioso pentito, che all’epoca aveva solamente 12 anni. Questo venne tenuto prigioniero per qualche anno e al compimento dei suoi 14 anni venne sciolto nell’acido. Parliamo del povero Giuseppe Di Matteo che è passato alla storia e che ha portato una commozione generale in tutta Italia.

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