La Costiera Amalfitana produce ricchezze derivanti dal turismo per 832 milioni di euro. A stabilirlo lo studio Sociometrica, che ha stabilito, partendo dai dati Istat, la ricchezza dei comuni turistici italiani. Il ranking secondo la creazione di valore aggiunto.

Punto di partenza per lo studio realizzato da Sociometrica è la considerazione del valore
aggiunto di ogni singolo pernottamento turistico derivato dal conto satellite del turismo realizzato dall’Istat, suddiviso secondo le presenze turistiche.

Come noto, il biennio 2020-21 è stato segnato dall’epidemia covid, motivo per cui l’intero fenomeno turistico è stato fortemente ridimensionato. È molto importante considerare il 2019 per i riferimenti fra i singoli comuni, mentre per il 2022 sono presenti i dati Istat per i primi otto mesi. L’anno 2022 ha riportato i valori delle presenze turistiche molto vicino a quelle del 2019. In particolare, tra ottobre e novembre, abbiamo assistito a un calo davvero risibile delle presenze, complice le temperature clementi.

A un primo vero calo si è assistito a partire da metà novembre. Crisi e opportunità del comparto turistico sono state discusse sul nostro portale qui.

Il comune che genera la maggiore ricchezza turistica è Roma. Ma se almeno tre dei primi quattro posti erano prevedibili, sorprendono due piccoli comuni intorno a Jesolo, San Michele al Tagliamento e Cavallino-Treporti, che rispettivamente generano 1,5 e 1,3 miliardi di euro dal turismo.

In alcuni casi di grande continuità territoriale – come è quello della Costiera Amalfitana – e di appartenenza a un uno stesso brand percepito, si dovrebbero sommare i dati di più comuni. Ebbene la Costiera Amalfitana, genera ricchezze pari a 832 milioni di euro. Menzione speciale per Sorrento, che da sola produce 678 milioni.

Numeri importanti che fanno della Divina un territorio certamente ricco. In prospettiva, però, questi stessi numeri potrebbero essere anche raddoppiati. Un attenzione certosina alla qualità del lavoro, alle spiagge, alla ricchezza del patrimonio artistico-culturale, nonché alla viabilità: questi temi che possono rappresentare un punto chiave per la svolta e per una nuova stagione di rinnovamenti.

Articolo successivo

Che fine ha fatto Clarissa Burt: cosa fa oggi per vivere