Un recente studio sarà presentato nella giornata del 9 ottobre nel corso di un evento della Geological Society of America Connects. La ricerca pone l’attenzione su ciò che potrebbe essere successo nell’evento che ha determinato la scomparsa dei dinosauri.

Il gruppo di lavoro ha messo a punto delle analisi di alcuni dettagli che riguardano l’asteroide che ha determinato l’estinzione dei dinosauri 66 milioni di anni fa. Ecco che cosa è stato scoperto e cosa verrà annunciato in merito a questo particolare studio.

I terremoti durati per settimane

Secondo gli esperti, l’asteroide, che avrebbe avuto un diametro di 10 chilometri, avrebbe avuto delle conseguenze sul nostro pianeta davvero incredibili. Infatti sembra che si siano verificati dei terremoti che hanno avuto una durata molto lunga nel tempo.

Una quantità di energia enorme, che avrebbe determinato scosse per un tempo molto lungo, per un valore 50.000 volte più alto di ciò che è successo nel 2004 a Sumatra, con il terremoto di magnitudo 9.1.

Gli esperti che hanno lavorato a questo studio hanno analizzato degli strati di resti con perle di vetro e frammenti che sarebbero stati espulsi successivamente all’impatto dell’asteroide con il nostro pianeta.

Secondo quanto è stato rilevato, i sedimenti e i detriti che si trovavano nelle profondità marine avrebbero avuto una deformazione che potrebbe essere stata determinata proprio dai numerosi terremoti.

Gli indizi del grande terremoto

A parlare di ciò che è stato osservato è stato Hermann Bermùdez, alla guida del gruppo di ricerca, che ha fatto delle affermazioni proprio su ciò che è stato scoperto. L’esperto ha osservato che gli elementi riscontrati, come gli strati di fango nelle profondità del mare, consentono di ricostruire ciò che è avvenuto dal punto di vista della storia geologica in queste località.

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Ci sono, comunque, altri luoghi in cui sono stati trovati degli indizi che potrebbero avere a che fare proprio con il maxi terremoto che si sarebbe verificato in seguito all’impatto dell’asteroide. Questi riscontri sono stati effettuati, per esempio, in Texas, in Messico o in Mississippi.

Qui sono state individuare delle crepe che potrebbero avere una connessione con le scosse sismiche. Un terremoto che sarebbe durato anche per diverse settimane.

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Il gruppo di lavoro per la messa a punto di questo studio ha ricevuto il finanziamento da parte di una borsa della GSA, la Geological Society of America. Il team di ricerca, per arrivare a queste conclusioni, ha fatto anche delle visite con vere e proprie spedizioni in Colombia, in particolare nell’isola di Gorgonilla.