Dramma Furore, la nota Abbac e il nodo sicurezza in Costiera

Dramma Furore, la nota Abbac e il nodo sicurezza in Costiera. Percorsi sicuri per gli utenti della Costiera Amalfitana. Nel pomeriggio di oggi è stata diffusa la nota a cura dell’Abbac. Il focus è il decesso della giovane turista argentina a Furore. Disposti in queste ore avvisi multilingue ai viaggiatori.

Ricorsiva come l’alba e il tramonto. La querelle sicurezza in Costiera Amalfitana, nonostante il termine della stagione balneare, tiene banco a causa dei recenti fatti di cronaca. Il decesso della giovane turista argentina a Furore (a proposito, per gli ultimi aggiornamenti ne abbiamo discusso qui: nessuna autopsia, salma restituita al marito) ha fatto tornare alla mentre altri incidenti simili.

Nel pomeriggio di oggi è arrivato anche il commento dell’Abbac Costiera Amalfitana. La solidarietà e il cordoglio ai familiari da parte degli operatori ricettivi Abbac Costiera Amalfitana . La rappresentanza di gestori, operatori e viaggiatori della Divina ha espresso tutto il proprio dispiacere alla famiglia della giovane sudamericana, alla quale porge le condoglianze.

Era già successo quattro anni fa, a capodanno, quando una turista veneta, che stava facendo una passeggiata lungo un costone insieme ad un gruppo, fu travolta da un’onda a Praiano – ricorda il presidente Abbac Agostino Ingenito -. In Costiera Amalfitana è assolutamente necessario garantire percorsi sicuri e bloccare accessi pericolosi“.

Come ricordato, il comune di Furore aveva apposto un avviso che interdiceva l’accesso all’area dalla quale, poi, i due turisti sono finiti nella furia delle onde.

Stiamo predisponendo in queste ore un avviso multilingue ai viaggiatori. Sono tanti anche quelli più giovani che sfidano il mare e luoghi impervi e pericolosi per un selfie da esporre sui social – continua Ingenito -. Mentre la Costiera Amalfitana palesa la sua fragilità con frane e smottamenti mentre si attendono da anni la messa in sicurezza di diversi costoni rocciosi come per Amalfi ed Atrani. È assurdo che non si sblocchino i cantieri mentre resta ancora complicato comprendere l’effettiva sicurezza per il progetto Anas per la galleria a Minori“.