Positano, la denuncia di un gruppo di turisti: “I parcheggiatori ci hanno picchiato”

Turisti aggrediti in un parcheggio a Positano. L’episodio increscioso sarebbe avvenuto nella giornata di martedì nella Città Verticale. Insulti, minacce e pugni ai danni di cinque cittadini di origine belga, stando al racconto di questi ultimi. A uno di loro sette giorni di prognosi. Sul fatto farà luce la magistratura.

Se non conosci l’italiano non venire qui“. E ancora: “Togliti dal c… marocchino“, con riferimento ai tratti tipici orientali dei loro visi. Cinque turisti sono stati aggrediti nei pressi di un parcheggio a Positano. Il caso è ora in mano all’avvocato italiano che seguirà il caso, Massimiliano Alosco di Pompei.

Per una delle persone del gruppo, ferite guaribili in sette giorni. Altri hanno riportato lievi escoriazioni. La vicenda è stata raccontata dagli stessi malcapitati che, al momento del ritiro della propria autovettura, avrebbero subito ingiurie e offese dai parcheggiatori. Presentata querela alla Procura di Salerno nei confronti di altrettante persone. Alcune delle quali già identificate identificate dai malcapitati.

I turisti hanno raccontato, attraverso una missiva, di essere andati al parcheggio per riprendere le loro auto. Qui sarebbero stati scherniti dai presenti, che hanno rivolto al gruppo epiteti irriguardosi sulla propria etnia.

Stando al racconto di una delle vittime, sarebbero stati poi circondati e malmenati:

Si sono accaniti contro una delle donne tra noi” hanno scritto Hannie Zhu, avvocato di Bruxelles e vittima dell’aggressione. La stessa si è vista costretta a ricorrere alle cure dei sanitari nei vicino pronto soccorso di Vico Equense.

Nel referto è stato trascritto quanto segue:

Riferisce aggressione da parte di persona sconosciuta ma che lei riesce ad identificare“. La diagnosi parla di “Ferita lacero contusa del naso e trauma cranico” e “altre ferite della faccia, sito non specificato, senza menzione di complicazioni“.

Il giorno dopo è stato dato l’incarico al legale, il quale ha presentato querela alla Procura di Salerno. Ora il gruppo ha lasciato la Campania in direzione Roma. L’auspicio è quello che si possano recuperare immagini che permettano di ricostruire con precisione i fatti.