Tramonti, disciplinato l’abbruciamento di sterpaglie. Il calendario

Sul Comune di Tramonti sarà disciplinato l’abbruciamento. A partire da oggi l’attività sarà regolamentata da apposito calendario. Ai trasgressori multe fino a 500 euro.

È stata firmata ieri l’ordinanza dal sindaco di Tramonti Domenico Amatruda. Sul territorio c’è il nuovo calendario per regolamentare le operazioni di abbruciamento. L’accensione resta vietata in giornate di caldo intenso e di forte vento. Durante le operazioni dovranno essere adottate tutte le misure necessarie per il controllo del fuoco, senza creare pericoli per la collettività.

Le attività di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro costituiscono normali pratiche agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti.

A partire da oggi, l’attività di abbruciamento sarà disciplinata. La combustione di sterpaglie, scarti di origine agricola provenienti dalla ripulitura di orti privati, agrumeti e vigneti dev’essere effettuata dalle 9 alle 12:

Il lunedì a Campinola, Cesarano, Polvica e Pucara

Il mercoledì Capitignano, Corsano, Gete, Novella e Ponte

Il venerdì a Figlino, Pietre, Paterno Sant’Arcangelo e Paterno Sant’Elia

La combustione di sterpaglie, scarti di origine agricola provenienti dalla ripulitura di sterpaglie, scarti di origine agricola provenienti dalla ripulitura di castagneti – previa comunicazione al Sindaco e al Comando dei Carabinieri sezione Forestale – debba essere effettuata dalle 9 alle 12 in giorni alterni da oggi, secondo la suddivisione che segue:

Giorni dispari (a titolo esemplificativo: 21/09; 23/09; 25/09 etc.)

Figlino, Pietre, Campinola, Novella, Paterno Sant’Arcangelo/Sant’Elia, Pucara

Giorni pari (a titolo esemplificativo: 22/09; 24/09; 26/09 etc.)

Capitignano, Cesarano, Corsano, Gete, Polvica, Ponte

È, in ogni caso, vietato bruciare materiali diversi da sterpaglie e simili e/o di scarti vegetali di origine agricola, quali ad esempio sacchi di carta, pneumatici, cartoni o materie. Durante le operazioni di debbio, il fuoco dovrà essere sempre vigilato fino al termine delle attività. Non dovranno rimanere residui di materiale incandescente.

Per i trasgressori sanzioni fino a 500 euro.