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Se hai la sindrome dell’impostore sei avvantaggiato: ecco perché

Non molti conoscono la sindrome dell’impostore, eppure essa potrebbe essere più diffusa di quanto si possa pensare. Ti starai chiedendo in che cosa consiste: si tratta dell’incapacità di fare propri i successi ottenuti. Chi soffre di questa sindrome crede che non meriti di ottenere determinati premi per gli obiettivi che è riuscito a raggiungere.

Gli esperti affermano che si tratta di una condizione molto diffusa soprattutto fra le persone che hanno successo. Anche se apparentemente sembrerebbe essere qualcosa di negativo, in realtà ha un vantaggio inaspettato. Ecco infatti che cosa hanno scoperto a questo proposito.

Qual è il vantaggio di chi soffre di sindrome dell’impostore

Di recente uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati sull’Academy of Management Journal, ha messo in evidenza che chi ha la sindrome dell’impostore potrebbe essere avvantaggiato rispetto agli altri.

Infatti, poiché si tratta di persone che ritengono di avere delle carenze, si impegnano di più per lavorare a livelli molto alti. Spesso queste persone, proprio per l’impegno e la dedizione che mettono nel loro lavoro, riescono ad essere buoni compagni di squadra, presentando numerose abilità sociali.

Chi soffre della sindrome dell’impostore, secondo gli scienziati, si trova a lavorare meglio con i colleghi e con il pubblico.

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L’effetto paradosso riscontrato

Proprio per il fatto di sentire di essere carenti in qualche campo e di non essere mai soddisfatti del loro lavoro, alla fine chi è oggetto di questa convinzione si trova a soffrire sempre di meno, perché proprio l’impegno dimostrato porta questi soggetti a rendersi conto delle loro effettive capacità.

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Per esempio gli scienziati hanno trovato che i medici che si sentono in questo modo risultano più efficaci per l’empatia dimostrata nei confronti dei pazienti.

Naturalmente questo non vuol dire che soffrire di questa sindrome sia un fattore positivo, però, se il risultato finale è quello di essere più efficaci, la sindrome potrebbe rivelare i suoi aspetti convenienti.

Gianluca Rini

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