Territorio

La maestra Anna Maria Annarummo va in pensione: una vita dedicata ai bambini della Costiera

Ci sono insegnanti che passano per una scuola. E poi ci sono maestri che attraversano la vita delle persone, lasciando un segno che resta per sempre.

Con la conclusione di questo anno scolastico, la maestra Anna Maria Annarummo saluta la scuola e va in pensione dopo una lunga carriera iniziata negli anni Ottanta e vissuta quasi interamente tra i paesi della Costiera Amalfitana. Un percorso fatto di impegno, passione e dedizione che l’ha portata a insegnare a migliaia di bambini, accompagnandoli nei loro primi passi nel mondo della conoscenza.

Da Vietri sul Mare a Praiano, passando per Maiori, Ravello, Scala e tanti altri luoghi della Costiera, la maestra Anna Maria ha rappresentato per generazioni di alunni un punto di riferimento, una guida capace di educare con fermezza e affetto.

Ma tra tutte le scuole e i paesi incontrati lungo il cammino, ce n’è uno che ha occupato un posto speciale nel suo cuore: Tramonti. Proprio qui ha speso gran parte della sua vita da insegnante e proprio qui che con l’ultimo suono di campanella si è conclusa la sua carriera. Un cerchio che si chiude, con quel misto di soddisfazione e nostalgia che accompagna ogni grande storia professionale.

Per decenni ha visto passare davanti alla cattedra bambini che oggi sono diventati genitori, professionisti, imprenditori, amministratori e cittadini della Costiera. Ognuno conserva un ricordo diverso: una lezione, un consiglio, una parola di incoraggiamento, un rimprovero dato al momento giusto. Piccoli gesti che, sommati nel tempo, hanno contribuito a formare intere generazioni.

La pensione rappresenta un traguardo meritato dopo anni di lavoro e sacrifici, ma per chi l’ha conosciuta resterà sempre “la maestra Anna Maria“. Un titolo che non si consegna insieme alle chiavi dell’aula e che non termina con l’ultimo giorno di scuola.

Ieri la maestra Anna Maria è stata celebrata dai suoi alunni, dai genitori e alla presenza dei familiari, in una giornata di festa.

A nome delle migliaia di bambini che in questi decenni sono passati tra i suoi banchi, della Costiera Amalfitana che l’ha accolta e accompagnata lungo il suo percorso professionale, arriva oggi un semplice ma sincero grazie.

Grazie per le lezioni, per la pazienza, per l’impegno e per aver creduto, anno dopo anno, nel valore dell’educazione.

Redazione Web

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