Una serata di emozioni, risate e applausi ha consacrato il successo di Pensione Stella, lo spettacolo portato in scena dal giovane gruppo teatrale “Oltre il Sipario” del Circolo ANSPI San Vito di Capitignano di Tramonti.
L’opera, una brillante rivisitazione di ‘O miedico d’e pazz’ di Eduardo Scarpetta, adattata e diretta da Antonio Savino, ha saputo conquistare il pubblico grazie a una narrazione coinvolgente che conduce gli spettatori in un universo dove apparenza e verità si intrecciano continuamente. Un gioco teatrale incalzante tra razionalità e assurdo, nel quale il confine tra lucidità e follia si fa sempre più sottile.
La vicenda si sviluppa attraverso una girandola di equivoci, stratagemmi e identità che si rincorrono e si confondono sotto gli occhi di Don Felice Sciosciammocca, protagonista che tenta invano di governare gli eventi finendo inevitabilmente travolto dagli stessi. Una commedia che, dietro la leggerezza e la comicità, racconta le fragilità umane e la complessità dei rapporti tra le persone.
Ma il vero valore di questa rappresentazione è stato il significato che il gruppo “Oltre il Sipario” ha voluto attribuirle. Composto da giovani accomunati dalla passione per il teatro, il gruppo ha affrontato con coraggio la sfida di confrontarsi con un grande classico della tradizione comica napoletana. Un percorso fatto di entusiasmo, sacrificio e voglia di mettersi in gioco, nonostante l’inesperienza e il poco tempo a disposizione.
«Siamo giovani con una passione in comune: il teatro. Stare insieme per recitare ci permette di essere amici, ridere, scherzare e rimanere per un po’ lontani dai social. Ci permette di assaporare lo sguardo dell’amico e sentire la sua voce dal vivo, non attraverso un messaggio WhatsApp», raccontano i ragazzi del gruppo.
Il loro viaggio verso Pensione Stella non è stato semplice. Come loro stessi spiegano, hanno cercato quel luogo simbolico in cui il lavoro teatrale potesse prendere forma, consolidarsi e perfezionarsi. Non sempre hanno avuto a disposizione gli spazi ideali, ma hanno saputo trasformare ogni difficoltà in un’occasione di crescita, costruendo lo spettacolo grazie all’unione, all’amicizia e all’affetto che li lega.
Il risultato è stato uno spettacolo autentico e coinvolgente, capace di emozionare e divertire il pubblico presente, che ha premiato il lavoro dei giovani attori con lunghi applausi e grande partecipazione.
Regia: Antonio Savino
Aiuto regia: Lucia Maiorano
Suggeritrice: Marianna Coccorullo
Scenografie: Nicola Asprella e Claudio Ferrigno
Costumi: Maria Savino
Responsabili di sala: Maria Venosi e Francesca Amatruda
Con Pensione Stella, il gruppo Oltre il Sipario ha dimostrato che il teatro continua a essere uno straordinario strumento di aggregazione, crescita e condivisione. Un’esperienza che va oltre la semplice rappresentazione scenica e che testimonia il valore di una gioventù che sceglie di incontrarsi, collaborare e coltivare insieme una passione autentica.
Il successo ottenuto rappresenta non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che promette di regalare ancora molte soddisfazioni alla comunità di Tramonti e a tutti coloro che credono nella forza educativa e culturale del teatro.
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