Ecosistemi urbani, la transizione ecologica non passa per Salerno. Il report

Immobili, poco green, senza una visione di futuro. È il risultato del report realizzato da Legambiente denominato Ecosistema Urbano. Il lavoro, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ORE, riguarda le performance ambientali di 105 Comuni capoluogo e tiene conto di ben 18 indicatori, distribuiti in sei aree tematiche: aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia. La transizione ecologica, inevitabilmente, non passa per i capoluoghi campani.

Male Salerno. La città si assesta in 99esima posizione. In Campania rispetto allo scorso anno quasi tutte peggiorano le proprie performance e solo Avellino registra un lieve scatto posizionandosi al 69 posto scalando di 5 posizioni.

ARIA – Per quanto riguarda le concentrazioni di Pm10 i valori medi rientrano nel limite previsto dalla direttiva comunitaria per la protezione della salute umana di 40 μg/mc, mentre sforano tutte, tranne Salerno, l’obiettivo medio annuo dei 20 μg/mc indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la salute. I valori medi vedono in testa Avellino con 29,83 μg/mc Napoli con 27 μg/mc; poi Benevento con 25, Caserta con 24 e Salerno con 19,5.

CONSUMI IDRICI – Per stimare le probabili dispersioni si calcola la quota di acqua potabile immessa in rete e non consumata. La situazione peggiore si registra a Salerno con 61% di perdite, seguita da Caserta con 60,6%, Benevento con il 54,9% e Napoli con il 27%.

RIFIUTI – Solo Benevento supera l’obiettivo di legge del 65% di raccolta differenziata. Salerno si ferma a 58,9%. La produzione di rifiuti rappresenta una delle pressioni ambientali maggiori delle nostre città e non solo laddove si sono verificate delle emergenze legate a raccolta e smaltimento. Per questo motivo la riduzione della produzione dei rifiuti è un obiettivo importante individuato dalle politiche europee e nazionali. 

VERDE URBANO – Tutte le città campane presentano dotazione inferiore alla media nazionale di 43 mq/abitante di verde urbano fruibile. Si passa dai 22,2 mq di Benevento ai quasi 13 mq di Napoli e Avellino. Salerno si assesta intorno al 19 mq