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Perché dimentichiamo subito quello che leggiamo? La risposta della scienza

Uno strano meccanismo del cervello è quello che a volte ci fa dimenticare nel giro di poco tempo quello che leggiamo. È una sensazione che ci capita spesso quando leggiamo, non soltanto in riferimento ad un libro, ma anche a tutte le informazioni che possono essere presenti nella quotidianità e che ci capita di visualizzare in diversi luoghi.

Spesso però una sensazione comune è quella di dimenticare subito ciò che si è letto. Non è semplice ricordare tutte le informazioni e questo è un meccanismo che viene messo in atto dal nostro cervello. La scienza spiega quali sono i motivi alla base di questa situazione.

Come funziona la nostra memoria

La memoria funziona in un modo molto preciso. Nel momento in cui arrivano nel cervello delle nuove informazioni, la mente cerca di eliminare i dettagli che vengono considerati non utili nell’immediato.

In genere le informazioni che arrivano nel cervello rimangono più o meno per 80 minuti, ma successivamente vengono eliminate dalla memoria, se non vengono considerate utili ad esempio per la sopravvivenza.

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Cosa fare per ricordare di più

Quando leggiamo il cervello non ha a volte un’azione attiva. Proprio per questo motivo gli esperti spiegano che, per ricordare ciò che leggiamo, dovremmo associarlo ad un ricordo o ad un’emozione specifica. Solo in questo modo quelle informazioni rimarranno nella nostra memoria per un tempo più lungo.

Sono proprio questi i consigli per ricordarsi delle informazioni che arrivano nel cervello quando leggiamo un libro, ma anche semplicemente quando abbiamo a che fare ad esempio con degli appunti.

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Il meccanismo del ricordo funziona in particolare se nell’ambiente in cui ci troviamo ci sono le condizioni che consentono una maggiore concentrazione, che è davvero essenziale per ricordare tutte le informazioni che vogliamo imprimere nella memoria dopo aver letto.

Per questo gli esperti danno dei consigli ben precisi per ricordare le informazioni: prendere appunti, fare degli schemi o porsi delle domande durante la lettura potrebbero essere delle strategie adeguate.

Gianluca Rini

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