Grande successo di pubblico per la commedia natalizia “Le voci di dentro” a Minori. Lo spettacolo è stato messo in scena dalla compagnia teatrale “Il Proscenio” di Minori, per la regia di Lucia Amato.

Le numerosissime richieste giunte avrebbero spinto, stando a quanto si legge in una nota, la compagnia a programmare ulteriori due repliche, oltre alle rappresentazioni del 14 e 15, per sabato 21 gennaio alle 20 e domenica 22 gennaio alle 18,30.

Il Proscenio è un gruppo di amici che amano il teatro, cui si sono uniti attori professionisti come Roberto Pappalardo, Annarita Vitolo e Antonetta Capriglione“, ha commentato Andrea Reale, sindaco di Minori con la passione del teatro.”

In quest’opera assume un ruolo centrale il tema dell’ambiguità di rapporto fra realtà e sogno.

La più amara commedia scritta da Eduardo De Filippo ha come chiave di volta l’incomunicabilità simboleggiata da zi’ Nicola, enigmatico personaggio (Šparavierzi), impersonato da Tonino Mansi.

Questi, per una disillusione delle cose umane ha rinunciato a parlare preferendo esprimersi con una sorta di “codice Morse” dove i punti e le linee sono rappresentati dallo scoppio di petardi.

Questo personaggio rappresenta la metafora di chi, segnato dal dolore, vuole mantenersi estraneo e al di fuori dalle meschine vicende del mondo; vive in una sorta di palafitta, eretta al centro della scena, lontano dalle vicende che si svolgono sul palcoscenico.

Morirà nel mezzo di una commedia, tornando a parlare poco prima di morire, solo per esclamare: «Per favore, nu poco ‘e pace!».

Sullo sfondo della narrazione c’è l’Italia, appena uscita da una guerra che ha portato nevrosi e disillusioni, la difficoltà del quotidiano “tirare a campare“, e l’abbrutimento dell’uomo che ormai vede nell’altro un suo nemico.

Il costo del ticket d’ingresso è di 13 euro: questi si possono prenotare ed acquistare alla Pro Loco di Minori (telefono 089.877087).

 

Articolo successivo

Chi è nella realtà Lapo Fineschi il protagonista di Fosca Innocenti