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L’umanità può diventare una civiltà di tipo I: ecco quando accadrà

Quando l’umanità potrà diventare una civiltà di tipo I? Di che cosa parliamo quando facciamo riferimento a questo concetto? Dovrà passare ancora molto tempo prima di avere a che fare con una vera e propria evoluzione della nostra civiltà? A tutte queste domande provano a rispondere gli esperti, che si sono occupati di analizzare le implicazioni di quella che viene chiamata scala di Kardashev. Stiamo parlando di uno strumento che consente di classificare le civiltà in base all’evoluzione di cui sono protagoniste dal punto di vista tecnologico.

La scala di Kardashev e i tre livelli

In particolare, facendo riferimento alla scala di Kardashev, possiamo distinguere tre tipologie di civiltà. Questa classificazione è stata messa a punto da Nikolai Kardashev, astrofisico che nel 1964 si occupò proprio di formulare questa teoria molto particolare.

Si tratta della distinzione tra tre diverse tipologie di civiltà, che tengono conto del livello tecnologico raggiunto. Ci sono le civiltà planetarie, di tipo I, le civiltà stellari, di tipo II, e le civiltà galattiche, di tipo III.

Il primo tipo è una civiltà in grado di sfruttare tutta l’energia che si trova sul pianeta in cui la civiltà stessa è collocata. Le civiltà di tipo II possono utilizzare l’energia della loro stella di riferimento, mentre le civiltà di tipo III sono capaci di sfruttare l’energia della galassia.

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Raggiungeremo mai il tipo I?

Ma la nostra civiltà in quale livello può essere collocata? Senza dubbio non arriva nemmeno al primo tipo. Gli studiosi però si sono impegnati nel cercare di rispondere ad una domanda ben precisa: raggiungeremo il tipo I e quando saremo in grado di farlo?

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Il traguardo in questione, secondo una pubblicazione effettuata su arXiv, potrebbe essere raggiunto nel 2371. Per ottenere questo obiettivo importante bisognerà tenere conto dell’uso sempre più intenso delle fonti rinnovabili, per evitare i mutamenti del clima.

Gianluca Rini

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