Partito il conto alla rovescia a Salerno per l’accensione delle Luci d’Artista edizione 2022. Le luminarie saranno accese venerdì 2 dicembre ed illumineranno la città fino alla fine del mese di gennaio 2023.

Numerose le novità di questa edizione con nuove installazioni e tanti eventi collaterali di cultura, spettacolo e shopping. Come fin dalla prima edizione, le lampade saranno a led a basso consumo energetico. I dettagli dell’evento, i contenuti, il programma e la logistica dell’evento saranno presentati entro il 30 novembre.

Gli eventi sono stati organizzati dal Comune di Salerno in collaborazione con la Camera di Commercio e associazioni di categoria come Confcommercio, Cna e Confartigianato. Anche se il programma completo dell’evento non è stato ancora ufficializzato sono trapelate varie indiscrezioni.

Come riporta Salerno TodaySul lungomare sarà installata la “Casa di Babbo Natale”, mentre in piazza Sant’Agostino e nello spiazzo adiacente il Grand Hotel Salerno saranno allestiti gli stand di “Natale Insieme”. Due le iniziative di Confcommercio: “Fiabe d’Artista” e la rassegna jazz in piazza Portanova in due date. Il resto degli eventi sarà annunciato nei prossimi giorni.

“L’assessore Ferrara – ha spiegato il sindaco Napoli – ha svolto un complesso lavoro di tessitura affinché l’evento venisse realizzato. Altri si sarebbero scoraggiati dopo la prima gara deserta, noi no. Il problema reale è che si sono accumulate una serie di difficoltà legate alla procedura di gara e di difficoltà concreta di approvvigionamento del materiale. La nostra è una scommessa vinta per tenere luci d’Artista a Salerno, che è un’iniziativa identitaria ed una speranza nel futuro. Il ringraziamento più grande va rivolto alla Regione, senza la quale nulla sarebbe stato possibile”. Il presidente del consiglio comunale, Dario Loffredo, ha invece sottolineato che “il montaggio, che una volta avveniva in 50 giorni, sarà garantito in appena 28 giorni”.

Articolo successivo

Chi era nella realtà Elisabeth Beaugrand protagonista de Il ritorno dell’eroe: storia vera