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La mappa del Malandrino: la sua storia

Uno degli oggetti che incuriosisce di più i fan di Harry Potter è sicuramente la Mappa del Malandrino. Si tratta infatti di un oggetto misterioso che in più occasioni riesce ad aiutare il protagonista. Scopriamo qualcosa in più su questo artefatto.

Che cos’è la Mappa del Malandrino?

La Mappa del Malandrino, in inglese Marauder’s Map è una piantina magica che contiene tutti i passaggi di Hogwarts, anche le vie più segrete. Ovviamente non si tratta di una mappa qualunque, in quanto non evidenzia solamente le varie aree del castello ma anche le persone che si trovano a passare da quelle parti.

Apparentemente sembra essere una qualunque pergamena antica, in quanto la sua effettiva natura si rivela solamente nel momento in cui si pronuncia la frase “Giuro solennemente di non avere buone intenzioni”. Una volta utilizzata per renderla anonima bisogna invece dire “Fatto il misfatto”.

Ovviamente l’unico elemento che la Mappa non riesce a evidenziare è la Stanza delle Necessità, ovvero un luogo misterioso che non ha mai la stessa ubicazione e che compare solo quando una persona ne ha effettivamente bisogno.

Harry Potter ne entra in possesso nel terzo capitolo della saga ovvero Harry Potter e il prigioniero di Azkaban grazie a Fred e George Weasley che ne sono stati i proprietari fino a quel momento.

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Da chi è stata inventata la Mappa del Malandrino?

La Mappa del Malandrino venne inventata dai quattro malandrini per eccellenza. Stiamo parlando di Lunastorta, Codaliscia, Felpato e Ramoso ovvero Remus Lupin, Peter Minus, Sirius Black e James Potter.

I quattro la inventarono per muoversi liberamente nel castello ma vennero intercettati da Argus Gazza che la confiscò. Successivamente la mappa venne rubata da Fred e da George e dopo qualche anno questi la donarono ad Harry Potter. Lui l’ha usata principalmente nel corso del terzo anno per spostarsi all’interno del castello e per raggiungere il villaggio di Hogsmeade senza farsi intercettare.

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E’ proprio grazie alla mappa che Harry scopre come in realtà Peter Minus sia ancora vivo anche se, proprio in quel momento, viene beccato da Piton. In un primo momento il professore non capisce come leggere la mappa, ma poi pronuncia un incantesimo che costringe la pergamena a rivelarsi.

Harry comunque riuscirà ad utilizzare questa mappa fino all’ultimo anno di scuola, lasciandola ad Hermione e a Ron per scovare la Camera dei Segreti. La stessa passerà poi nelle mani di James Sirius Potter quando entrerà nella scuola di Hogwarts.

Fonte: katia Costantini

Alice Oliva

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