Programmi Tv

Gianluca Vacchi è stato cacciato dall’azienda di famiglia: ottiene un mantenimento record

Qualche tempo fa è venuta a galla una verità sconcertante che riguarda Gianluca Vacchi. Lo conosciamo bene tutti vero? Oseremo dire che è impossibile non conoscerlo, soprattutto se si seguono un po’ i social. Ebbene, Vacchi è una figura molto importante e ha un lavoro di un certo livello oltre a quello di apparire sullo schermo di un telefono. Scopriamo più nel dettaglio.

Gianluca Vacchi, qualcosa di lui

Gianluca Vacchi nasce nel 1967, più precisamente il 5 agosto, a Bologna. Fa parte di una famiglia benestante, infatti il papà Marco è il fondatore della IMA S.p.a, una società che si occupa di creare componenti in plastica. La società vanta di un fatturato stimato di 1.1 miliardi di euro all’anno e Gianluca, dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio, inizia a lavorare nell’azienda di famiglia.

Il cugino Alberto Vacchi è l’amministratore delegato ed è stato proprio lui a fare una comunicazione sconcertante qualche tempo fa. Ma di questo ce ne occuperemo tra poco. Gianluca è considerato il dandy dell’epoca moderna ed è famoso per la sua ostentazione al lusso. Oltre a comparire sui social, è anche un grande imprenditore italiano e di successo, uno scrittore e un deejay.

Da diverso tempo Gianluca ha una compagna, una modella venezuelana di nome Sharon Fonseca. In più occasioni ha dichiarato che non è stato semplice conquistarla, ma ha sempre saputo che sarebbe stata la madre ideale per i suoi figli. Nonostante lui abbia 55 anni e lei 23 sono una coppia affiata e l’anno scorso è nata anche la loro prima figlia Blu Jerusalema. Torniamo ora a parlare della società di Gianluca Vacchi.

Gianluca Vacchi è stato cacciato dalla società di famiglia?

Gianluca Vacchi è un imprenditore di successo che opera nell’impresa di famiglia. Quest’ultima prende il nome di IMA S.p.a ed è stata fondata da suo padre negli anni ’60. Forse non tutti sanno che questa azienda è una delle più famose per quello che riguarda il confezionamento di cosmetici, farmaci e alimenti. Gianluca siede al consiglio dell’amministrazione e detiene il 30% del capitale.

Qualche anno fa, Vacchi è diventato popolare sui social e sul web in generale, e per persone di una certa importanza come lui questo fatto non è visto di buon occhio. Proprio per questo motivo, sembra che i cugini gli diano una somma annuale per tenerlo lontano dall’azienda di famiglia. Alcune indiscrezioni hanno rivelato che si tratterebbe di circa 5 milioni di euro all’anno.

Oltre a ciò, si somma un comunicato stampa da parte del cugino Alberto Vacchi in cui tranquillizzava tutti i “clienti” della IMA. Affermava infatti che Gianluca non ha alcun potere sulle decisioni dell’azienda e che non detiene alcuna delega per la gestione diretta della società.

Manuela Bortolotto

Recent Posts

La musica del cuore in cattedra: Tramonti saluta e ringrazia la maestra Concetta Anastasio

Ci sono insegnanti che non si limitano a spiegare lezioni, ma che lasciano un’impronta indelebile…

2 giorni ago

A Tramonti i 50 anni si festeggiano lasciando un segno: la classe 1975 dona tre nuove insegne di benvenuto in paese

Ci sono tradizioni che, con il passare degli anni, diventano segno e valore dell’identità di una…

2 giorni ago

Tramonti applaude “Oltre il Sipario”: grande successo per la commedia Pensione Stella

Una serata di emozioni, risate e applausi ha consacrato il successo di Pensione Stella, lo…

2 giorni ago

La maestra Anna Maria Annarummo va in pensione: una vita dedicata ai bambini della Costiera

Ci sono insegnanti che passano per una scuola. E poi ci sono maestri che attraversano…

2 giorni ago

Dalla smorfia all’algoritmo: com’è cambiato il peso dei numeri nella nostra quotidianità

Nella moderna società ipertecnologica, ove gli algoritmi di intelligenza artificiale muovono le fila delle più…

2 giorni ago

Dalla Dead Poets Battle al primo singolo con Revolutionary Records: Diablo! pubblica “JoePesci”

Una notte a Roma cambia il peso delle parole. Una notte in cui un ragazzo…

1 settimana ago