Diabolik “Colpo ad Amalfi”: l’eroe dei fumetti arriva in Costiera

Grande attesa per questa sera ad Amalfi quando alle 19.00, all’Arsenale della Repubblica, sarà presentato in esclusiva l’albo di Diabolik dal titolo “Colpo ad Amalfi”, ambientato proprio nell’antica Repubblica Marinara.

Le tavole rappresentano il ritrovamento ed il recupero di 110 reperti archeologici provenienti dai fondali marini della Costiera Amalfitana, nello specchio d’acqua che va da Marmorata a Conca dei Marini.

Proprio questa sera, insieme alla presentazione delle tavole di Diabilik, saranno esposti all’Arsenale proprio i 110 reperti a cui si fa riferimento, al fine di tutelarli e valorizzarli, con una specifica collocazione nella sezione archeologica, prevista all’interno del nuovo allestimento del Museo della Bussola e del Ducato Marinaro di Amalfi.

Come riporta il quotidiano La Città di Salerno, che ha intervistato Mario Gomboli, direttore responsabile nonché editore della serie Diabolik, l’idea di portare Diabolik ad Amalfi è nata dal brigadiere Caiazzo, grande appassionato di Diabolik, che gli ha chiesto di realizzare una storia di Diabolik che si intreccia con quella dei carabinieri che si occupano del recupero delle opere d’arte come personaggi.

I disegni sono stati invece affidati a Enzo Faccioli, una delle più brillanti penne della fumettistica italiana venuto a mancare lo scorso 13 agosto. Faccioli ha ritratto anche alcuni dei carabinieri della squadra che si è occupata del recupero delle opere d’arte inserendoli poi nella sua creazione.

Il progetto risale a due anni fa ma a causa del Covid fu rimandato. Nel fumetto è stato messo in evidenza non solo il fascino di Amalfi ma anche la bellezza del Museo della Bussola dell’Arsenale dove sono esposti dei reperti estremamente suggestivi. Diabolik ovviamente tenterà di rubare qualcosa.

All’incontro in programma questa sera prenderanno parte Francesca Casule, il Soprintendente SABAP Salerno e Avellino, Enza Cobalto l’Assessore cultura Comune Amalfi, interverranno Giampaolo Brasili il Comandante CC Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale e Silvia Pacifico il Funzionario archeologo SABAP Salerno e Avellino.

Nel corso dell’evento sarà allestito uno spazio laboratoriale a fini didattici, a cura di Alice Hansen e Teresa Peluso (ARTES), per mostrare al pubblico l’avvio delle attività di restauro conservativo dei reperti archeologici oggetto dell’evento.