Dati entusiasmanti quelli frutto dei monitoraggi promossi, nel corso della scorsa stagione estiva, dal distretto Turistico Costa d’Amalfi, e presentati nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri a Salerno, presso la sede provinciale della Camera di Commercio.

Per la prima volta, infatti, sono stati misurati in maniera sistematica i flussi turistici in Costiera Amalfitana, analizzando per macro aggregati e in forma interamente anonima dati riguardanti i flussi di mezzi e persone sul territorio della città.

Il progetto è stato ideato dal Gruppo Turismo di Confindustria Salerno, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Salerno e attuato dalla Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi. Partner tecnologico dell’iniziativa è stata l’azienda Blimp.

Emblematici sono stati i dati raccolti alla “porta d’accesso” della Costiera Amalfitana, vale a dire Vietri Sul Mare, primo comune, in ordine “geografico”, ad ospitare i dodici sensori installati in ogni realtà della Divina per quantificare il traffico veicolare.

Sono stati ben tredicimila i passaggi quotidiani medi di veicoli nel corso del mese di Agosto, per un totale di circa 400.000 passaggi complessivi. I picchi di traffico rilevati durante la stagione estiva, corrispondenti, nella sostanza, all’arrivo ed al rientro dalle spiagge, si sono concentrati, infatti, stando ai dati elaborati dai sensori, tra le 10 e le 12, e tra le 19 e le 21.

Stando ai dati raccolti, la composizione dei flussi di traffico è per il 93% composta da auto e minivan, al 5% dalle moto, e solo in misura ancor minore, pari all’ 1,51% da bus. Quasi infinitesimale il dato sulle bici, che si ferma allo 0.14%. 0,14% bici.

I flussi pedonali sono stati rilevati con particolare riferimento a Minori, nel corso del mese di Agosto, con dei picchi di attraversamento pedonale tra le 18 e le 19, con un dato di circa settemila attraversamenti al giorno,

I numeri si sono, poi, sensibilmente ridotti durante la stagione autunnale ed invernale.

È stato, inoltre, compiuto uno studio sul mercato e i visitatori attraverso i contenuti e il sentiment raccolti attraverso le tracce digitali, aggiungendo dati qualitativi accanto ai rilievi delle presenze.

Gli statunitensi sono coloro che che più amano la Costiera, con un indice di gradimento di 91 su 100: risultati importanti sono stati anche raggiunti dal gradimento da parte degli inglesi (90.3 su 100), per i tedeschi (88,9), e per i francesi (88,1)

La piattaforma sviluppata ha reso anche importanti risultati sulla composizione dei turisti. La Costa d’Amalfi è scelta per il 60% da coppie, al 20% da famiglie, al 12% da amici e gruppi, al 5,5% da viaggiatori singoli, mentre la clientela business è limitata soltanto allo 0,1%.

Altro dato importante è quello che riguarda il report commissionato dall’ associazione Macchia Mediterranea a Tim, che tramite l’analisi dei flussi delle celle telefoniche ha effettuato un’analisi sulle presenze rilevate a Positano.

Ecco la foto restituita: 7500 sono, infatti, le persone che risiedono stabilmente contro i 4mila di cui all’anagrafe; 4500 i pernottamenti stranieri; 51.600 le presenze totali del 2 giugno, nel particolare tra questi 37.600 sono stati visitatori giornalieri, 70% dei quali stranieri.

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