Costa d’Amalfi, faceva parcheggiare le auto in una zona sequestrata: arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Amalfi nella giornata di domenica hanno arrestato un parcheggiatore abusivo, 70enne già noto agli uffici, per aver svolto la predetta attività su di un’area sottoposto a sequestro, violando così i sigilli apposti al terreno.

L’operazione, condotta dai Carabinieri di Ravello, coordinati dal capitano Umberto D’Angelantonio, è frutto di diverse segnalazioni pervenute al 112 da parte di cittadini stanchi di vedere il continuo andirivieni di vetture all’interno di questo fondo, in località Castiglione, di cui il malfattore era anche stati nominato custode giudiziario.

I militari, dopo un attento servizio di osservazione controllo e pedinamento, hanno constatato che effettivamente numerosi turisti, “guidati” dall’arrestato che dal ciglio della strada indicava loro la presenza di parcheggi, lasciavano la loro auto in sosta nella sua proprietà per tutta la giornata, andando poi a godersi la giornata di mare.

Gli stessi, inoltre, dopo essere stati fermati dalle forze dell’ordine, riferivano altresì di aver pagato una somma di denaro che poteva variare dai 10 ai 20 euro, per posteggiare il loro mezzo.

Vista la situazione, gli operatori hanno deciso di fermare il reo per condurlo in caserma per gli accertamenti di rito: vista la flagranza nel reato e le numerose violazioni commesse in materia, lo stesso è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di violazione di sigilli aggravata.

All’uomo sono stati anche sequestrati circa 250 euro, provento dell’attività delittuosa. Contattato il pubblico ministero di turno presso la Procura di Salerno, sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.