Le chiacchiere di Carnevale sono dolci di carnevale friabili e sottili fatti di farina, uova e ricoperti di abbondante zucchero a velo.
Si riconoscono per la cialda piena di bolle e perché sono croccantissime.
La pasta viene stesa in maniera molto sottile da cui si ricavano strisce cotte in olio caldo ma non bollente.
Le chiacchiere di Carnevale sono servite, come suggerisce il nome, proprio durante la festa delle maschere, e possono essere aromatizzate al limone o ricoperte, addirittura, con un velo di miele e marsala.
300 gr di farina
2 uova
50 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di buccia di limone
3 cucchiai di olio di semi
3 cucchiai di vino bianco
3 cucchiai di limoncello
100 gr di zucchero a velo
Preparazione delle chiacchiere di Carnevale
Disporre la farina a fontana con al centro le uova, lo zucchero, l’olio, la buccia di limone grattugiata e un pizzico di sale.
Iniziare ad impastare aggiungendo man mano il vino e il limoncello ed amalgamare il tutto fino a formare un panetto morbido e elastico.
Dividere l’impasto in 4 panetti più piccoli e con un matterello stendere una sfoglia sottilissima.
Se invece avete la macchina per la pasta, passarci l’impasto più volte, ripiegando la pasta ogni volta e spianando fino a passare la pasta impostando il rullo al livello 5.
Adagiare man mano le sfoglie su una spianatoia infarinata.
Con una rotellina dentata ritagliare tante striscioline lunghe 6 cm e larghe 2 cm (o della misura che volete).
In una padella versare l’olio di semi e quando sarà bollente, friggere le chiacchiere poche per volta.
Appena saranno dorate, sollevare le chiacchiere con una schiumarola, farle sgocciolare e metterle su della carta assorbente.
Disporre le chiacchiere di Carnevale su un piatto da portata.
Appena si saranno raffreddate cospargerle di zucchero a velo vanigliato e gustarle
Il segreto per fare delle ottime chiacchiere friabili con le bolle è farle sottilissime e larghe e spianare l’impasto più volte, come si fa per la pasta sfoglia.
Infine è necessario friggerle in olio caldo ma non bollente.
Le chiacchiere di Carnevale, in passato, erano fatte in grande quantità proprio perché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima.
Rispetto alle frappe dell’epoca, la situazione è ben diversa ma, se conservate sotto carta alluminio, possono durare anche due settimane.
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