Tramonti, i volontari de I Colibrì prestano soccorso al cane investito

Tramonti, i volontari de I Colibrì prestano soccorso al cane investito. Abbandono o incuria. Fatto sta che nella tarda serata di ieri a Cesarano, frazione del comune di Tramonti, è stato ritrovato, moribondo tra le vie del centro, un cane di media stazza.

La piccola creatura, investita probabilmente da una vettura in transito, era gravemente ferita in diverse parti del corpo. Solo il pronto intervento della squadra de I Colibrì, volontari dediti alla cura del prossimo e attenta alle esigenze delle persone in condizione di svantaggio, ha evitato il peggio.

La squadra, in fase di pattugliamento nell’area, ha ritrovato la piccola bestiola sulla carreggiata. Il cagnolino era, infatti, ancora riverso sul manto stradale, rischiando di essere nuovamente investito dalle vetture in transito.

L’animale ferito è stato portato dai volontari all’emergenza veterinaria di Nocera e affidato alle cure della gentile dottoressa Rossana Pepe.

Non è certo la prima volta che i volontari dell’associazione I Colibrì si rendono protagonisti di azioni simili. Già diverse volte, sul nostro portale, abbiamo raccontato delle azioni messe in campo in favore della comunità dai membri della pubblica assistenza.

Una delle tante iniziative, proprio a Tramonti, era – a seguito delle chiusure imposte dallo stato pandemico –  “Riabitiamo i Luoghi”, promossa e finanziata dal Csv (Centro Servizi per il Volontariato) di Salerno. Il programma prevedeva una rivisitazione dei luoghi. Ne abbiamo discusso sul nostro portale qui.

Ricordiamo, inoltre, che il Codice della strada impone a chiunque causi un incidente a danno di animali di fermarsi e garantire il soccorso; quest’ultimo obbligo è previsto anche per le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali, senza averlo causato. Ciò significa, strettamente all’animale, che bisogna attivarsi perché il soccorso sia prestato, ma non che lo si debba prestare personalmente. Può essere sufficiente chiamare un organo qualificato, preoccupandosi di attenderne l’arrivo e, nel frattempo, se possibile, di evitare che l’animale subisca altri danni.