“Amalfi moderna nel Medioevo”, la presentazione venerdì alla biblioteca comunale

Amalfi moderna nel Medioevo, la presentazione venerdì alla biblioteca comunale. Si terrà venerdì 25 novembre alle 17 la presentazione di Amalfi moderna nel Medioevo. Il volume, tradotto da Olimpia Gargano, è edito dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana. L’evento presso la biblioteca comunale di Amalfi.

Un viaggio tra un’Amalfi dipanata nei secoli. Il comune capofila della Divina si srotola nei tempi grazie all’opera di John Morrisey, Amalfi moderna nel Medioevo. La traduzione dell’opera è curata da Olimpia Gargano. Si terrà presso la biblioteca comunale di Amalfi venerdì 25 novembre dalle 17 la presentazione del volume.

locandina

L’opera, edita Centro di Cultura e Storia Amalfitana, sarà analizzata da Giuseppe Gargano, medievista del centro, tra i massimi esperti di storia amalfitana, da Olimpia Gargano traduttrice dell’opera e con la presenza dell’Autore dell’opera, John Morrissey. Coordinerà la presentazione Giovanni Camelia, Direttore del Comitato Scientifico del Centro di Cultura e Storia Amalfitana.

L’OPERA – Nell’Alto Medioevo nasceva in Costiera Amalfitana una società che appare estremamente moderna: un’agricoltura variegata che offriva fonte di sussistenza e prospettive di mobilità sociale, cooperative per il finanziamento delle attività commerciali, imprenditoria femminile, regole del lavoro garantite da un diritto marittimo di ampia fama. La disponibilità all’innovazione comprendeva praticamente tutti i settori, dalle attività produttive all’arte.

Amalfi, prima Repubblica Marinara, disponeva di una vasta rete mediterranea che collegava il mondo islamico all’impero bizantino e all’Europa occidentale latina.
Questo libro offre una visione d’insieme sulla storia di Amalfi nel Medioevo: cultura, scienze, tecnologia, economia e politica.
Mentre contribuisce alla ricerca storica, grazie alla sua narrazione saggistica è fonte d’ispirazione per viaggiatori e appassionati di politica, per una migliore comprensione della storia e cultura non soltanto della Costiera Amalfitana ma dell’intero Mediterraneo.