Territorio

Vietri sul Mare, telecamere nella auto e sulla divisa della Municipale: in funzione l’occhio artificiale

Rappresenta un ulteriore ausilio per il contrasto alla criminalità e agli episodi contro i pubblici ufficiali. Entrano in funzione, nel comune di Vietri sul Mare, le bodycam. Gli strumenti sono a disposizione della polizia municipale locale. Un importante sistema di sicurezza per gli agenti e la popolazione. Ecco le caratteristiche

Sono state consegnate lo scorso 18 gennaio dalla ditta Cross Control le nuove videocamere indossabili ai vigili del territorio. Le bodycam in questione sono dotate di una registrazione in full-hd per acquisire i dettagli più importanti e una copertura grandangolare di 170 gradi per un’inquadratura completa. C’è inoltre la modalità visione notturna per una registrazione nitida e di alta qualità in condizioni di scarsa illuminazione. I filmati sono marcati con ora, id e gps per prove video affidabili.

Anche i veicoli in servizio potranno essere dotati di dash-cam, telecamere a bordo veicolo, che si attivano in registrazione con l’avviamento del veicolo e si disattivano con lo spegnimento del veicolo. Le registrazioni vengono automaticamente sovrascritte dal dispositivo medesimo nelle 24 ore successive.

Le videocamere indossabili in uso al personale dei reparti mobili, però, potranno essere attivate solo quando l’evolversi degli scenari faccia intravedere l’insorgenza di concrete e reali situazioni di pericolo dell’ordine e della sicurezza pubblica. Al contrario, non sono ammesse le registrazioni continue di immagini ed episodi non critici. In ogni caso, la registrazione dovrà essere interrotta quando viene meno la necessità di documentare gli eventi in atto.

Il dispositivo bodycam può essere attivato anche nell’ambito dei controlli stradali, in considerazione della potenziale pericolosità della viabilità lungo specifici tratti stradali, che saranno individuati con disposizione di servizio del Comandante.

Il Garante per la privacy ha ritenuto congruo il periodo di sei mesi di conservazione dei dati raccolti dalle bodycam. Ventiquattro settimane rappresentano un punto di equilibrio tra le esigenze delle attività di polizia e quelle di tutela dei dati personali.

Matteo Maiorano

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