Cronaca

Tragedia ad Avellino: perde il controllo della motosega e muore decapitato

Una vera e propria tragedia quella che si è consumata a San martino Valle Caudina, in provincia di Avellino. Qui un anziano di 74 anni è stato ritrovato senza vita questa mattina a causa di un grave incidente domestico con la motosega che gli ha reciso il collo.

A trovare l’anziano, un docente in pensione, i suoi familiari che non appena si sono resi conto di quanto accaduto hanno allertato le forze dell’ordine.

Avellino, motosega gli sfugge di mano: morto 74enne

Secondo una prima ricostruzione dei fatti l’uomo, un docente in pensione, avrebbe perso il controllo della motosega che stava usando per dei lavori in casa. L’attrezzo gli avrebbe provocato una ferita profonda che lo avrebbe ucciso in pochi istanti.

Sono stati i familiari dell’uomo ad allertare questa mattina le forze dell’ordine subito dopo essersi resi conto di quanto accaduto. Sul posto, oltre i carabinieri della stazione di San Martino Valle Caudina, sono intervenuti i sanitari del 118.

Purtroppo l’intervento dei sanitari è stato vano dal momento che l’anziano aveva perso molto sangue ed aveva una profonda ferita al collo. Il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

I parenti dell’uomo hanno riferito alle forze dell’ordine che quest’ultimo era andato in garage, luogo in cui custodisce vari attrezzi, e che, come faceva di solito, si stava occupando della manutenzione o stava tagliando della legna.

Al momento dell’incidente l’uomo era dunque da solo. Con molta probabilità al termine dei rilievi del caso la salma sarà liberata e restituita ai familiari per procedere con i funerali. Il docente in pensione era molto conosciuto nella cittadina dell’Avellinese, lascia la moglie e due figli.

Quando si usa una motosega bisogna sempre prestare la massima attenzione, anche se lo strumento viene usato tutti i giorni. Bisogna poi indossare un abbigliamento adeguato di tipo antinfortunistico: indumenti aderenti, guanti protettivi nonché protezioni per occhi, orecchie e testa.

La motosega va tenuta saldamente con entrambe le mani per evitare slittamenti e facilitare il controllo, senza sporgersi o tagliare al di sopra dell’altezza della spalla e in un’area priva di ostacoli a destra e sinistra per evitare il rischio di contraccolpo, mantenendo la manutenzione della tensione di catena per evitare colpi fatali all’operatore.

Redazione Campania

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