Curiosità: Sorrento ha una piccola sorella “gemella” in Australia

Quando parliamo di Sorrento tutti noi tendiamo ad associare questo termine alla cittadina perla della costiera campana, con 16 mila e 745 abitanti, appartenente alla città metropolitana di Napoli.

La fondazione di Sorrento italiana è tradizionalmente e leggendariamente attribuita ai greci, ma Sorrento ebbe come primi abitanti stanziali i popoli italici, a partire dagli Etruschi e poi, dal 420 a.C., importante fu l’influsso degli Osci.

In età romana, Sorrento è ricordata per aver partecipato all’insurrezione degli Italici (90 a.C.); vi fu quindi dedotta da Silla una colonia, a cui seguì più tardi uno stanziamento di veterani di Ottaviano.

Fu poi municipio della tribù Menenia e fu sede vescovile almeno dal 420.

Ma non tutti sanno che quando paliamo di Sorrento possiamo riferirci anche ad una città situata in Australia, precisamente nello Stato di Victoria.

Sorrento infatti è anche una città australiana, situata nello Stato di Victoria, nella Contea di Mornington Peninsula.

Il paese dista 91 km da Melbourne.

Al censimento del 2006, l’omonima australiana aveva una popolazione di 1529 abitanti.

La città è una tranquilla località balneare che si affaccia sulla baia di Port Phillip.

Ma come mai questa piccola cittadina australiana si chiama come la nostra cara Sorrento?

La borgata è stata intitolata proprio intenzionalmente alla città capoluogo della costiera sorrentina.

Nel 1803, nei pressi dell’attuale città, sulla Sullivan Bay, si insediarono i primi europei nello Stato di Victoria.

A causa della mancanza di acqua dolce l’insediamento fu abbandonato, e i coloni si trasferirono in Tasmania.

In seguito il centro venne ripopolato e può vantare di aver avuto il primo tribunale, il primo ospedale pubblico, il primo ufficio postale dello Stato.

La città ha un certo numero di grandi dimore storiche e hotel che risalgono al 1860, la quasi totalità dei quali sono stati costruiti con pietra locale.

Ancora, nel 1870 è stato istituito il Sorrento Park, che contiene diverse varietà di alberi, tra cui un pino d’Aleppo cresciuto dai semi portati dai soldati australiani di ritorno dalla Battaglia di Lone Pine.

Redazione Web

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