Ultime Notizie

Scoperta la roccia più calda sulla Terra: ecco di che cosa si tratta

I fenomeni geologici che caratterizzano il nostro pianeta sono davvero misteriosi. Nonostante siano state effettuate molte ricerche su questo campo, non possiamo dire che sappiamo davvero tutto. Infatti via via avvengono delle altre scoperte che ci fanno riflettere su come questo settore debba essere ancora indagato ulteriormente, per portare alla luce delle sorprese incredibili.

La roccia che si è formata tramite l’impatto con un meteorite

Già nel 2011 alcuni studi avevano chiarito che esiste sulla Terra un tipo di roccia che può essere considerata la più calda mai esistita. Lo aveva rivelato una ricerca scientifica condotta dall’allora studente Michael Zanetti, tramite uno studio che era stato finanziato dall’agenzia spaziale canadese.

Casualmente Zanetti aveva scoperto un pezzo di vetro di colore nero che era stato analizzato. Per alcuni anni poi non se n’è saputo più niente, fino a quando nel 2017 le più rinomate riviste scientifiche si occuparono del caso.

Di recente è stato scoperto che questa roccia si è formata durante l’impatto di un meteorite con la Terra, circa 36 milioni di anni fa.

Leggi anche: L’incredibile immagine della sposa fantasma fotografata in un cantiere

La temperatura incredibile della formazione della roccia

Secondo le analisi condotte sul caso, sembra che la roccia si sia formata a 2.370 °C. Le analisi hanno rivelato inoltre che questa roccia conteneva degli zirconi. Questi ultimi sono dei minerali molto resistenti, il cui punto di cristallizzazione avviene soltanto alla presenza di un calore molto elevato.

Leggi anche: Cosa succede quando le api volano sopra uno specchio

Secondo gli scienziati, questa scoperta è molto interessante, perché ci sarebbero le basi per comprendere fino in fondo come le rocce presenti sulla Terra siano state modificate dai crateri formatisi con l’impatto di meteoriti caduti nei vari pianeti del sistema solare.

Gli scienziati sono giunti a questa conclusione, confrontando altri campioni di roccia, in modo da paragonare la quantità di zirconi presenti all’interno di essi.

Gianluca Rini

Recent Posts

La musica del cuore in cattedra: Tramonti saluta e ringrazia la maestra Concetta Anastasio

Ci sono insegnanti che non si limitano a spiegare lezioni, ma che lasciano un’impronta indelebile…

2 giorni ago

A Tramonti i 50 anni si festeggiano lasciando un segno: la classe 1975 dona tre nuove insegne di benvenuto in paese

Ci sono tradizioni che, con il passare degli anni, diventano segno e valore dell’identità di una…

2 giorni ago

Tramonti applaude “Oltre il Sipario”: grande successo per la commedia Pensione Stella

Una serata di emozioni, risate e applausi ha consacrato il successo di Pensione Stella, lo…

2 giorni ago

La maestra Anna Maria Annarummo va in pensione: una vita dedicata ai bambini della Costiera

Ci sono insegnanti che passano per una scuola. E poi ci sono maestri che attraversano…

2 giorni ago

Dalla smorfia all’algoritmo: com’è cambiato il peso dei numeri nella nostra quotidianità

Nella moderna società ipertecnologica, ove gli algoritmi di intelligenza artificiale muovono le fila delle più…

2 giorni ago

Dalla Dead Poets Battle al primo singolo con Revolutionary Records: Diablo! pubblica “JoePesci”

Una notte a Roma cambia il peso delle parole. Una notte in cui un ragazzo…

1 settimana ago