Ultime Notizie

Startup e innovazione, 5 promettenti progetti nati nel Sud Italia

Negli ultimi anni il Mezzogiorno d’Italia sta cambiando volto. Malgrado le storiche difficoltà strutturali del Sud Italia, sta emergendo una nuova generazione di imprenditori che ha deciso di restare – o tornare – per costruire qualcosa di proprio. Non si tratta solo di fare impresa, ma di dare forma a idee capaci di migliorare il territorio e creare opportunità concrete. Ecco, quindi, 5 startup che raccontano storie diverse, ma che sono unite da un unico filo comune: la voglia di innovare partendo dal Sud.

Aulab – Bari

Aulab nasce con un obiettivo chiaro: rendere la tecnologia accessibile e formare nuovi sviluppatori pronti per il mondo del lavoro. Questa software house nasce nel 2014, dall’idea dei pugliesi Davide Neve e Giancarlo Valente. Si tratta di un vero e proprio bootcamp di coding, che permette di apprendere e mettere in pratica le giuste competenze per diventare web developers.

 

Il corso Hackademy di Aulab dedica spazio anche al settore dell’intrattenimento digitale, fornendo le basi per sviluppare piattaforme web complesse. Competenze di questo tipo sono oggi richieste in diversi ambiti, inclusa l’industria dell’iGaming, dove operano realtà come Il casino online di NetBet, che necessitano di sviluppatori qualificati per gestire infrastrutture avanzate e sistemi digitali articolati.

Digitalcomoedia – Napoli

Parlando di gaming, dobbiamo necessariamente menzionare anche questa promettente startup nata nel cuore di Napoli. Digitalcomoedia è un’azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni software, realtà virtuale, realtà aumentata e animazione 3D. Non si limita al marketing, ma lavora sulle storie, sull’identità e su tutto ciò che può rendere un progetto autentico e riconoscibile.

Digitalcomoedia gestisce una business unit denominata “Arkaevision”, la quale è focalizzata sulla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico attraverso tecnologie di realtà virtuale e mista (MR). Nell’ambito del progetto ARCCA, si è vista coinvolta nella realizzazione di numerose attività presso importanti centri culturali, come: il Museo provinciale di Capua, il Museo Archeologico di Nola e il Museo Archeologico Nazionale di Paestum.

Treddy – Pescara

Questa azienda pescarese – fondata nel 2020 – è diventata rapidamente un punto di riferimento nel panorama della manifattura digitale e della stampa 3D.  Grazie alla diversità di impianti che ha a disposizione (circa 2.000 mq di area produttiva), Treddy rappresenta un vero e proprio ecosistema dedicato alla produzione additiva. La sua forza sta nella capacità di mettere in connessione designer, ingegneri, aziende e maker, creando una rete collaborativa in cui le idee possono rapidamente prendere forma.

Tutto ciò, con una forte attenzione verso i temi della sostenibilità e dell’efficienza produttiva. L’approccio di Treddy è particolarmente importante per le piccole e medie imprese del Sud Italia, che spesso non hanno accesso diretto a tecnologie avanzate. In questo senso – potremmo dire – la startup aiuta a “democratizzare” la manifattura digitale, rendendo questa uno strumento concreto di crescita e competitività.

Moisacoon – Palermo

Unsplash

Mosaicoon è un’ex startup siciliana (ha chiuso i battenti nel 2018) che ha saputo portare il video marketing ad un livello estremamente avanzato, tanto da arrivare ad essere premiata nientemeno che dalla Silicon Valley. Durante l’attività, l’azienda si è distinta soprattutto per l’uso di teecnologie proprietarie in grado di analizzare il comportamento degli utenti online e ottimizzare la distribuzione dei contenuti video.

Non solo si occupava di creare campagne accattivanti ed efficaci, ma era in grado di raggiungere il target giusto al momento opportuno. Se pensiamo quanto le campagne social e i contenuti virali abbiano aumentato la propria importanza negli ultimi anni, Mosaicoon ha saputo intercettare un periodo storico estremamente favorevole con un’idea semplice ma fruttuosa. Quella, cioè, di proporre un ponte tra talento locale e mercato internazionale.

Flazio – Catania

Questa startup catanese viene lanciata nel 2012 con un’intuizione semplice, ma potente: permettere a chiunque di creare un sito web senza competenze. In un’epoca in cui la presenza online è fondamentale, Flazio ha dato a moltissimi piccoli imprenditori e professionisti la possibilità di raccontarsi e crescere digitalmente, contribuendo a ridurre il gap tecnologico.

Si tratta, infatti, di una piattaforma no-code, che consente di creare siti web, piattaforme e-commerce e portali senza scrivere nemmeno una riga di codice. Una delle cose più curiose è che, nonostante l’espansione a Milano e i contatti con la Silicon Valley, i fondatori hanno scelto di radicare l’azienda nella loro Sicilia. Al momento la società può vantare oltre 1 milioni di utilizzatori, ed è stata inserita tra le migliori aziende in crescita del 2023 dal Sole24Ore e da Statista.

Scommettere sul proprio territorio

Queste startup, insomma, non rappresentano esclusivamente successi imprenditoriali. Si tratta di storie di persone che hanno scelto di scommettere sulla propria terra, spesso andando controcorrente. In un contesto che non sempre offre condizioni facili, queste società hanno trovato il modo di innovare, creare valore e guardare al futuro con ambizione.

La speranza è che questi progetti stimolino la nascita di nuove attività e nuove startup nel Sud Italia, che ha tanto da offrire. Dal turismo sostenibile alla cultura digitalizzata, dall’analisi ambientale fino alle piattaforme per formare nuovi talenti, insomma, il Sud si sta dimostrando un terreno fertilissimo per l’innovazione e l’imprenditorialità.

 

Redazione Web

Recent Posts

Minori, Postamat ancora fuori servizio: esposto a Prefetto e AGCOM

Il Comune di Minori passa alle vie formali per il mancato ripristino del Postamat. Dopo…

3 giorni ago

Il Ke’e Beach accende la litoranea di Pontecagnano Faiano: concerti e dj set per il 1 maggio

Con il ponte del 1 maggio prende il via anche il conto alla rovescia verso…

4 giorni ago

“Pezzo dopo pezzo”, dai giovani di Pellezzano il cortometraggio prodotto da Sporting Arechi e Tomato Film

Non soltanto calcio, padel, tennis, attività motorie e promozione sportiva, ma anche cultura, formazione, inclusione…

4 giorni ago

Orgoglio Tramonti: Rosita Amatruda supera il concorso notarile

Grande soddisfazione e orgoglio a Tramonti per il prestigioso traguardo raggiunto dalla giovane concittadina Rosita Amatruda,…

4 giorni ago

Tramonti, torna la “Festa dell’orto e del fiorito”: due giorni dedicati alla natura e all’agricoltura

Un appuntamento dedicato alla natura, all’agricoltura e alla vita all’aria aperta. Torna a Tramonti la…

2 settimane ago

Elisoccorso notturno bloccato al Ruggi: i sindaci della Costiera lanciano l’allarme

L’elisoccorso notturno verso l’ospedale Ruggi di Salerno è di fatto compromesso. A denunciarlo sono i…

2 settimane ago