Territorio

Tra Inverno e Primavera in dolcezza: la nuova creazione della Pasticceria Savoia per celebrare l’inizio della stagione 2024

Dopo le consuete ferie invernali, con l’inizio di Marzo, che apre le porte alla Primavera (quella meteorologica, mentre quella astronomica arriverà il 21 Marzo, con l’equinozio), il cuore pulsante della Costiera inizia a guardare anche alla stagione turistica.

A incrementare l’appeal della Divina nei confronti di turisti e visitatori le dolcezze tradizionali, ma anche quelle innovative: la pasticceria Savoia, che ha riaperto proprio oggi le sue porte, prova ad incarnarne entrambe queste dimensioni con una nuova creazione per celebrare l’inizio del 2024.

Alla base un biscotto tartufato avvolto in granella croccante, sovrastata da una mousse al cioccolato fondente ricoperta con glassa ai lamponi, a rendere in modo gustoso la transizione tra un inverno decisamente più mite del solito ed una primavera, tutta da gustare, che in Costiera sa essere più magica che mai.

La storia

La famiglia Amatruda fondò la Pasticceria Savoia nei primi anni del secolo scorso grazie all’iniziativa e allo spirito imprenditoriale di nonno Gaetano.

In quel periodo l’obiettivo era di proporre i dolci della tradizione campana e locale. Una produzione limitata rispetto ad oggi ma che copriva tutte le esigenze dell’epoca. Il laboratorio sfornava le classiche sfogliatelle e i pasticciotti con la crema; le cassate e le pastiere per i giorni di festa; il babà e le tradizionali paste di mandorla, da gustare ed offrire agli ospiti.

Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e la partenza per il fronte del nonno e del suo primogenito, le redini della Pasticceria furono prese dalle donne di casa. Come spesso accadde, fu infatti la nonna e le figlie ad occuparsi di tutto: dal laboratorio alla vendita.

Oggi alla guida della Pasticceria è arrivata la terza generazione degli Amatruda, Carolina e Sara hanno raccolto la sfida di far convivere una tradizione centenaria con le esigenze di un’imprenditorialità giovane e ricca di innovazione.

Propongono ancora i grandi classici della pasticceria napoletana, utilizzando le antiche ricette di famiglia, come la sfogliatella e il pasticciotto crema e amarena; la tortina Margherita e le paste secche a base di mandorle; tutti i meravigliosi dolci che si realizzano per il Natale e quelli di Pasqua. Ma hanno affiancato ricette moderne come la torta Cappuccino o la celebre delizia al limone.

L’impegno con i clienti però rimane lo stesso: scegliere sempre ottime materie prime e offrire prodotti di qualità.

Andrea Bignardi

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