Territorio

Un campano su due a rischio povertà. La Cei: “Al sud la condizione è ereditaria”

Un campano su due a rischio povertà assoluta. Sono i dati Svimez, istituto che promuove lo studio delle condizioni economiche del sud, nel 2021 la povertà assoluta conferma i suoi massimi storici. Il cardinale Zuppi: “Povertà diventa ereditaria».

Più nera della mezzanotte non può venire. A meno che non si tratti di economia. L’Italia conferma il trend del 2020. Il nostro Paese, infatti – rivela Svimez -, continua a vivere un momento di forte recessione. Strascichi della pandemia o conflitto sul fronte ucraino? Le motivazioni alla base sono multiple ma si ripercuotono unicamente sulle famiglie italiane.

In particolare sulla comunità campana. Dove si registra il 50% della popolazione a rischio povertà. 

Un dato allarmante che anche il presidente Cei Zuppi ha voluto commentare così:

«Il condizionamento familiare è spesso collegato al tema della territorialità ovvero al quartiere o al territorio in cui queste famiglie abitano. L’insieme di territorialità e povertà multigenerazionale ha gravi conseguenze sui minori: ad esempio un bambino che nasce nel Mezzogiorno ha un rischio superiore del 300 per cento rispetto ad un suo coetaneo del Nord».

Per la Caritas la platea del Reddito di cittadinanza dovrebbe essere ampliata: “La misura è stata finora percepita da 4,7 milioni di persone, ma raggiunge poco meno della metà dei poveri assoluti (44 per cento)”.

L’INDAGINE – Un quarto della popolazione italiana è a rischio povertà. Parliamo, in soldoni, di quasi 5 milioni di famiglie. Il dato nazionale è sintesi di una quota molto maggiore nel Mezzogiorno (41,2% pari ad 8,2 milioni di persone) e di una minore nel Centro-Nord (17,4% circa 6,8 milioni).

La diffusione territoriale non è omogenea. Al Mezzogiorno in 5 regioni (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Sardegna) è a rischio povertà ed esclusione circa un terzo della popolazione, in Calabria e Sicilia il dato è poco sopra il 40%. In Campania, come detto, il dato è di poco superiore al 50%.

Nel Mezzogiorno si confermano le incidenze di povertà più elevate. Il 12,1% per gli individui (in crescita dall’11,1%), il 10,0% per le famiglie (826mila, erano 775mila nel 2020). Sono circa 280 mila le famiglie meridionali con persona di riferimento occupata ad essere in povertà assoluta.

Matteo Maiorano

Recent Posts

Pavimenti e rivestimenti in pietra naturale: nuova luce in casa

Dal bagno alla seconda casa, la selezione dei materiali per pavimenti e rivestimenti incide sulla…

1 settimana ago

Scuola calcio Sporting Arechi: al via gli open day gratuiti a Pellezzano

Le prime brezze di settembre portano da sempre con sé il profumo dei nuovi inizi,…

3 settimane ago

Dove ascoltare musica dal vivo in Costiera Amalfitana: la mappa delle serate 2026

Chi prenota una vacanza in Costiera Amalfitana di solito ha in mente il mare, i…

3 settimane ago

Gabriel Arpino accende il Sea Garden: a Salerno una notte di salsa e bachata

Quando la passione per la danza incontra l'energia delle sere d'estate, Salerno si trasforma nel…

4 settimane ago

Il “Martedì Latino” accende l’estate di Baronissi: ritmo, socialità e danza all’Agorà Bar con ingresso gratuito

Quando la passione per la danza incontra il desiderio di condivisione e socialità, le serate…

1 mese ago

A Pellezzano la nuova academy del calcio: al via i percorsi formativi di Aics e Sporting Arechi

L’evoluzione del mondo del calcio richiede competenze sempre più specifiche e aggiornate. In quest’ottica, il…

1 mese ago