Territorio

Positano, la panchina bianca e i progetti nelle scuole per sensibilizzare i giovani

Positano si dota di una panchina bianca in memoria delle vittime della strada. L’installazione, realizzata dall’artista Giuseppe Palermo, ha riunito il mondo della politica, i familiari, l’Arma e le associazioni di categoria. Progetti sul tema: ecco i corsi nelle scuole per ragazzi sulla sicurezza stradale. I dettagli.

Nella mattinata di sabato, nella piazzola di sosta in Località sponda è stata installata una panchina bianca, in memoria delle vittime della strada. Presenti i familiari delle vittime che, al fianco dei Sindaci e delle associazioni hanno ricordato l’importanza della guida sicura. Tra gli altri, i sindaci Giuseppe Guida e Anna Maria Caso, il parroco Don Danilo, Silvia Frisina, delegata alla presidenza dell’associazione familiari e vittime della strada, Maria Rosaria Vitiello, presidente dell’associazione per le strade della Vita.

Presenti numerose associazioni e enti tra cui la Federazione motociclisti italiani, il Moto club Praia a mare, il Distretto Turistico di Amalfi, la Croce Rossa, la Protezione civile e i carabinieri.

La targa posta a pochi metri dalla panchina riprende un tema che la giovane Fernanda – morta in sella allo scooter nell’ottobre del 2021 – aveva scritto qualche settimana prima del tragico incidente. Un inno alla vita, all’amore per essa, un bene cosi prezioso ma che in un attimo può scivolare via. Le famiglie delle vittime della strada da anni chiedono con forza che il sacrificio dei loro cari non sia vano e che si intervenga in maniera più incisiva sul tema

L’installazione della panchina non resta un atto isolato. Sabato, in piazza dei racconti, ha preso il via una intera giornata dedicata ai bambini ed ai ragazzi sulla sicurezza stradale. Al via nei prossimi mesi un progetto, approvato dal ministero dell’istruzione, che prevederà ore di lezione dedicate al tema della sicurezza alla guida. Le lezioni saranno rivolte a quella fascia di età di ragazzi che presto prenderanno la patente. Inoltre, sul territorio troveremo cartelli stradali che invitano, con messaggi forti ed incisivi, al rispetto delle regole della strada.

Matteo Maiorano

Recent Posts

La musica del cuore in cattedra: Tramonti saluta e ringrazia la maestra Concetta Anastasio

Ci sono insegnanti che non si limitano a spiegare lezioni, ma che lasciano un’impronta indelebile…

2 giorni ago

A Tramonti i 50 anni si festeggiano lasciando un segno: la classe 1975 dona tre nuove insegne di benvenuto in paese

Ci sono tradizioni che, con il passare degli anni, diventano segno e valore dell’identità di una…

2 giorni ago

Tramonti applaude “Oltre il Sipario”: grande successo per la commedia Pensione Stella

Una serata di emozioni, risate e applausi ha consacrato il successo di Pensione Stella, lo…

2 giorni ago

La maestra Anna Maria Annarummo va in pensione: una vita dedicata ai bambini della Costiera

Ci sono insegnanti che passano per una scuola. E poi ci sono maestri che attraversano…

2 giorni ago

Dalla smorfia all’algoritmo: com’è cambiato il peso dei numeri nella nostra quotidianità

Nella moderna società ipertecnologica, ove gli algoritmi di intelligenza artificiale muovono le fila delle più…

2 giorni ago

Dalla Dead Poets Battle al primo singolo con Revolutionary Records: Diablo! pubblica “JoePesci”

Una notte a Roma cambia il peso delle parole. Una notte in cui un ragazzo…

1 settimana ago