Territorio

My Amalfi Coast, un volume fotografico proposto alle regie internazionali per promuovere un’altra Costiera

Un nuovo progetto editoriale guarda alla Costiera Amalfitana. Chiamata non a caso la Divina, questa terra regala ogni giorno nuove sfaccettature. L’obiettivo, come spiegato da Giuseppe Nardi: “Con l’occhio di chi da anni svolge questo lavoro puntando principalmente alle produzioni internazionali attraverso un prodotto mirato e diretto a chi ha la facoltà di decidere dove ambientare il film”. I dettagli.

Un volume fotografico per mostrare una Costa nuova. Diversa e unica. È così che si presenta My Amalfi Coast, nuovo progetto editoriale promosso dall’Amministrazione De Rosa Laderchi.

Il progetto, in particolare, prevede la realizzazione di un libro fotografico in edizione limitata di almeno 250 volumi finalizzata a proporre a produttori, registi, sceneggiatori internazionali, luoghi inediti e non, dove produrre film, serie tv e spot pubblicitari.

Non è la prima volta, anche in tempi recenti, che la Costiera è stata scelta come scenario tipico per piccole e grandi produzioni. Il caso più famoso è quello di “The Equalizer 3″, girato principalmente nel borgo di Atrani, divenuto per l’occasione set a cielo aperto. Leggi qui l’approfondimento. O del film prodotto da Netflix “Sotto il sole di Amalfi”, uscito il 13 luglio sulla piattaforma di streaming. Leggi qui l’articolo.

Anche Amazon Prime ha previsto l’uscita di una serie tv nei vicoli incantevoli della Divina. Si chiamerà “Costiera” ma sulla trama e il cast c’è ancora stretto riserbo.

Ma la Costiera Amalfitana non è soltanto mare. Le città dell’entroterra, in particolare Tramonti e Scala, da anni stanno promuovendo un percorso sensoriale che spazia dall’attenta ricerca enogastronomica alla sentieristica. Un modo per destagionalizzare il turismo. Leggi qui l’articolo.

Il volume di Giuseppe Nardi mira proprio a una rivisitazione del territorio. “Non attraverso le solite e stereotipate, se pur bellissime, immagini della costiera amalfitana, ma presentando luoghi, spaccati di vita, tradizioni e sapori che i registi stranieri cercano nella loro visione dell’Italia e della costiera, realizzando un volume con l’occhio di chi da anni svolge questo lavoro puntando principalmente alle produzioni internazionali attraverso un prodotto mirato e diretto a chi ha la facoltà di decidere dove ambientare il film”.

Una missione avvincente promossa anche dall’ente di Atrani, che mira a estendere il progetto agli altri Comuni della costiera, con cui condivide le opportunità. Il sindaco Luciano De Rosa Laderchi ha avviato le opportune interlocuzioni.

Matteo Maiorano

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