Territorio

Morte Enzo Moscato, il cordoglio del Comune di Positano: “Grande artista di innata maeestria”

E’ scomparso, a 75 anni, Enzo Moscato, uno dei drammaturghi contemporanei più apprezzati nella scena artistica attuale. Il suo legame con la Costiera Amalfitana ed, in particolare con Positano, è stato particolarmente forte.

Profondamente legato a Gerardo D’Andrea, più volte protagonista del Positano Teatro Festival cui è stato attribuito nel 2002 la prima edizione del Premio Annibale Ruccello, Moscato ha interpretato importanti ruoli nel corso della sua carriera, riuscendo sempre a portare un tocco di rinnovo ed eccellenza con la sua innata maestria. E proprio per questo suo legame con la città verticale l’amministrazione comunale coordinata dal primo cittadino Giuseppe Guida ha tributato, a mezzo social, un caro saluto a nome della città di Positano che ha di volta in volta apprezzato la sua innata bravura ed assoluta vena artistica.

I funerali dell’artista si terranno oggi nella chiesa di San Ferdinando a piazza Trieste e Trento, luogo dedicato agli artisti della città di Napoli. Le esequie si celebreranno a partire dalle 15 di oggi. Questa mattina è stata allestita, invece, la sala ardente nella Sala Assoli, che si trova sotto del Teatro Nuovo di Napoli, in Vico Lungo Teatro Nuovo 110, ai Quartieri Spagnoli.

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha voluto omaggiare Moscato, ricordandolo con queste parole: “Ci lascia un grande artista, un grande intellettuale. Enzo Moscato è stato capace di attraversare ampie suggestioni poetiche, filosofiche e visionarie divenute linguaggio teatrale e patrimonio drammaturgico di rilievo assoluto. La sua opera ha collegato Napoli e la Campania alla grande cultura internazionale del Novecento, la sua parola ha dialogato con autori come Artaud, Genet, i poeti maledetti e Pasolini. Tenere vivo il suo percorso artistico sarà utile materia di riflessione per le generazioni che verranno“.

Andrea Bignardi

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