Programmi Tv

La statuetta del David di Donatello è d’oro? La verità

La statuetta del David di Donatello è senza dubbio una delle icone del cinema italiano, riconosciuta a livello nazionale ed internazionale.

Statuetta David di Donatello

Ogni anno, durante la cerimonia di premiazione, i vincitori sono premiati con la famosa statuetta, ispirata all’omonima opera scultorea di Donatello. Molti, tuttavia, si chiedono se la statuetta sia realmente fatta d’oro, a causa della sua brillantezza e del suo aspetto dorato.

La risposta è che la statuetta del David di Donatello non è d’oro. In realtà, la statuetta è fatta in ottone, una lega di rame e zinco. La base della statuetta, invece, è realizzata in marmo bianco e impiallacciata con malachite, una pietra di colore verde molto pregiata. Questo dà alla statuetta un aspetto originale e unico.

La statuetta pesa circa 1150 grammi, mentre la base in marmo bianco pesa 1050 grammi. Complessivamente, il premio pesa 2200 grammi e ha un’altezza di 30,3 centimetri. La produzione della statuetta richiede un’abilità artigianale notevole, data la sua complessità.

Come viene fatta la Statuetta del David di Donatello

Il processo di creazione della statuetta del David di Donatello inizia con la creazione di un modello in cera, ottenuto a partire dal calco in gomma del modello primario. Successivamente, la cera viene controllata e rimodellata per eliminare eventuali imperfezioni che potrebbero verificarsi quando si inietta la cera liquida. Il modello in cera viene poi immerso in un cilindro contenente una soluzione gessosa, in modo da ottenere il calco dove far colare il metallo liquido dopo che la cera è stata fatta fuoriuscire dallo stesso calco.

Una volta raffreddato, il cilindro contenente il metallo viene rotto per estrarne la statuetta. La statuetta viene poi lavorata artigianalmente in tutte le parti e pulita con spazzole e paste abrasive per renderla lucida e dettagliata nei particolari. Questo è il momento in cui la spada e il fiocco del capello vengono saldati al corpo della statuetta. Successivamente, la statuetta viene cesellata e rifinita, attraverso la doratura galvanica, che le conferisce un aspetto brillante e dorato.

L’ultimo passaggio prevede di “invecchiare” la statuetta per conferirle un aspetto più “vissuto”, come se fosse stata usata e toccata nel tempo. In questa fase viene preparato anche il basamento, realizzato in marmo bianco, che sostiene l’impiallacciatura in malachite.

La statuetta del David di Donatello non è d’oro, ma è comunque un premio molto ambito e rappresentativo del cinema italiano, grazie alla sua estetica raffinata ed elegante. La sua creazione richiede un’abilità artigianale

Redazione Web

Recent Posts

La musica del cuore in cattedra: Tramonti saluta e ringrazia la maestra Concetta Anastasio

Ci sono insegnanti che non si limitano a spiegare lezioni, ma che lasciano un’impronta indelebile…

2 giorni ago

A Tramonti i 50 anni si festeggiano lasciando un segno: la classe 1975 dona tre nuove insegne di benvenuto in paese

Ci sono tradizioni che, con il passare degli anni, diventano segno e valore dell’identità di una…

2 giorni ago

Tramonti applaude “Oltre il Sipario”: grande successo per la commedia Pensione Stella

Una serata di emozioni, risate e applausi ha consacrato il successo di Pensione Stella, lo…

2 giorni ago

La maestra Anna Maria Annarummo va in pensione: una vita dedicata ai bambini della Costiera

Ci sono insegnanti che passano per una scuola. E poi ci sono maestri che attraversano…

2 giorni ago

Dalla smorfia all’algoritmo: com’è cambiato il peso dei numeri nella nostra quotidianità

Nella moderna società ipertecnologica, ove gli algoritmi di intelligenza artificiale muovono le fila delle più…

2 giorni ago

Dalla Dead Poets Battle al primo singolo con Revolutionary Records: Diablo! pubblica “JoePesci”

Una notte a Roma cambia il peso delle parole. Una notte in cui un ragazzo…

1 settimana ago