Vip e Personaggi

John Gotti: figli, omicidi, arresto, carcere e cause della morte

John Gotti è il padrino di New York. È conosciuto per il suo stile molto particolare, perché sfoggiava armi e vestiti come status symbol di un’identità piuttosto particolare. Quindi nella vita John Gotti finì per assumere le caratteristiche tipiche del boss di mafia basato su una personalità carismatica.

Almeno così fu visto nell’immaginario collettivo. Ma qual è la vera storia di John Gotti? Ne possiamo sapere di più vedendo il film Gotti – Il primo padrino, che ha come protagonista John Travolta. Tracciamo un profilo di questo boss della criminalità organizzata.

Chi è John Gotti

John Gotti è nato a New York il 27 ottobre del 1940 ed è morto nel distretto sanitario del Missouri, in cui si trovava la prigione federale in cui era detenuto, dopo che era stato condannato all’ergastolo. John Gotti era stato condannato perché accusato di 13 omicidi, tra i quali ci sono stati anche quelli di altri due esponenti della mafia, Paul Castellano e Thomas Bilotti.

Ti potrebbe interessareChi era Angelo Ruggiero: storia vera, moglie, figli, omicidi e cause della morte protagonista primo Padrino

Era un uomo esponente della criminalità di origini italiane e tra i più conosciuti negli Stati Uniti. Entrò nel novero dei personaggi più noti della storia criminale a livello internazionale. Tra l’altro, anche come riportò la stampa dell’epoca, gli furono attribuiti due nomi molto particolari. Il primo è The Dapper Don, che fa riferimento al suo interesse per gli abiti di marca, e il secondo è The Teflon Don. Questo secondo soprannome gli è stato attribuito per il fatto che sapeva difendersi molto bene dalle accuse, tanto da arrivare a farne cadere alcune in tribunale.

John Gotti apparteneva ad una delle più grandi famiglie criminali di New York, i Gambino. Nel 1992, dopo vari arresti, che furono molto seguiti dai media, è stato dichiarato responsabile di 13 omicidi. Inoltre è stato accusato di molti altri reati, come per esempio furto, estorsione, evasione fiscale e usura.

Non gli venne data la possibilità di accesso alla libertà condizionale. John Gotti morì mentre era in carcere dieci anni dopo, a causa di un tumore alla gola.

I tratti diventati simbolo della parabola criminale

Il film Gotti – Il primo padrino si ispira proprio alla storia di John Gotti, che ha assunto alcuni tratti che sarebbero diventati fondamentali nel suo intero percorso criminale. Quello che colpiva di lui era il suo stile elegante fatto di abiti di noti brand e di una mai nascosta passione per accessori di prezzo molto elevato.

Aveva una personalità, come abbiamo detto, molto carismatica, che già da solo, da se stesso, si prestava bene a diventare un personaggio da film.

Gianluca Rini

Recent Posts

Calcio, università e aggregazione: la Spagna vince il “Mondiale” di Salerno

C’è stato un angolo di mondo, nelle ultime settimane a Salerno, dove la passione per…

4 giorni ago

Matite, sabbia e fantasia: sabato il Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano si colora con la magia della Disney

Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…

1 settimana ago

La danza racconta emozioni: in scena il saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque

Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…

2 settimane ago

Danza aerea, pole dance e ritmi caraibici: la “Dance 2 Be” celebra un anno di successi a Salerno

Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…

2 settimane ago

Salerno Latin Festival 2026: al via l’ottava edizione tra parata di stelle e record

Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…

2 settimane ago

Ke’e Beach e Isola Verde fanno rete per diversificare l’offerta turistica a Pontecagnano Faiano

C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…

2 settimane ago