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L’acqua è un elemento essenziale per lo sviluppo della vita. Lo sappiamo molto bene, considerando anche le caratteristiche che contraddistinguono il nostro pianeta. Sulla Terra, infatti, proprio questo elemento è quello fondamentale perché possa esistere la vita.
Ma qual è la situazione negli altri pianeti? Gli scienziati che cercano di saperne di più in merito alla possibilità che esistano dei corpi celesti potenzialmente abitabili sono alla ricerca di questo elemento, che potrebbe indicare proprio la presenza di vita su altri pianeti dell’universo.
C’è, però, un problema. Infatti è molto complicato vedere la presenza di eventuale acqua a distanze molto elevate. Quando si osservano pianeti a centinaia di anni luce di distanza, non è un’operazione semplice riuscire a comprendere se ci sia acqua o meno.
Allo stesso tempo, per le stesse motivazioni, non è semplice capire quali tipi di corpi celesti possano presentare sulla superficie acqua in forma liquida in notevole quantità.
Insomma, la sfida è ancora aperta per gli astronomi che cercano di saperne di più su come è strutturato l’universo. Una nuova ricerca, però, ha sottolineato una scoperta davvero interessante.
Lo studio è stato condotto con il coordinamento da parte di Rafael Luque dell’Università di Chicago e dell’Istituto di Astrofisica dell’Andalusia. L’obiettivo è stato quello di descrivere dei corpi celesti che girano con la loro orbita intorno a delle stelle molto comuni, le nane rosse.
Proprio in seguito a questa ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati su Science, è stato osservato che al di fuori del sistema solare, il nostro spazio dell’universo, i pianeti con acqua potrebbero essere più numerosi del previsto.
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Gli studiosi hanno cercato di analizzare le caratteristiche di 34 pianeti che sono stati individuati dal telescopio Tess della NASA. Si tratta di pianeti in orbita appunto intorno a nane rosse, proprio ciò che diventerà anche il Sole tra alcuni miliardi di anni.
Gli esperti hanno potuto in questo modo misurare la densità dei pianeti, specificando che esistono pianeti leggeri, con grandi quantità di gas, e pianeti rocciosi. Ci sono poi dei corpi celesti che hanno una densità molto particolare, che farebbe pensare proprio a potenziali grandi quantità di acqua.
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Si è scoperto che questi pianeti potrebbero essere più numerosi di quanto si pensasse. In gran parte dei casi, comunque, si tratta di pianeti che non hanno acqua in superficie, ma il prezioso liquido sarebbe nelle rocce oppure in depositi sotto la superficie del pianeta o ancora coperto da grandissimi strati di ghiaccio.
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