Programmi Tv

Chi era Gloria Rosboch la professoressa uccisa: storia vera, omicidio e compagno

Gloria Rosboch era un’insegnante. Fu uccisa nel 2016 quando aveva 49 anni anni. Un delitto efferato e che fece molto scalpore.

La donna, come riporta La Stampa, che vive in casa con gli anziani genitori, è stata vista per l’ultima volta il 13 gennaio, da allora nessuna notizia. Le forze dell’ordine, con l’ausilio delle unità cinofile, cominciano a battere il territorio, compresi i corsi d’acqua, senza però rinvenire nessuna traccia.

La donna nel settembre del 2015 aveva presentato un denuncia per truffa un ex studente 22enne, Gabriele Defilippi. Il giovane, promettendole un futuro insieme in Costa Azzurra, si era fatto consegnare 187 mila euro, i risparmi di una vita della famiglia Rosboch.

La storia di Gloria Rosboch

Il 19 febbraio il rinvenimento del cadavere di Gloria Rosboch. Si trova in un pozzo di una discarica abbandonata, a pochi chilometri dall’abitazione dell’insegnante. I carabinieri fermano subito Gabriele Defilippi.

Qualche ora dopo si scopre che dietro il ritrovamento del corpo c’è la confessione di un uomo che, insieme a Gabriele, sarebbe coinvolto nel delitto.

Si chiama Roberto Obert, ha 53 anni ed un amico di famiglia. L’uomo, che dice ai carabinieri di essere l’amante di Gabriele; conosce la vicenda della truffa e proprio la denuncia della donna, secondo la sua versione, avrebbe scatenato la furia omicida del ragazzo.

Nel luglio dello stesso anno, su indicazione di Obert, nelle campagne del Canavese, i carabinieri trovano una pistola. L’arma è stata utilizzata da Gabriele il giorno dell’omicidio, per minacciare la sua ex insegnante.

A inizio dicembre la Procura di Ivrea chiude le indagini sul delitto di Gloria Rosboch. Il 14 dicembre del 2018 la Corte d’assise d’appello condanna Gabriele Defilippi a 30 anni di reclusione per omicidio volontario e soppressione di cadavere. A Obert, invece, viene comminata una pena di 19 anni. Assolta invece dall’accusa di concorso in omicidio Caterina Abbattista, per il giudice della Corte d’Ivrea non avrebbe partecipato all’omicidio dell’insegnante.

Redazione Web

Recent Posts

La musica del cuore in cattedra: Tramonti saluta e ringrazia la maestra Concetta Anastasio

Ci sono insegnanti che non si limitano a spiegare lezioni, ma che lasciano un’impronta indelebile…

4 giorni ago

A Tramonti i 50 anni si festeggiano lasciando un segno: la classe 1975 dona tre nuove insegne di benvenuto in paese

Ci sono tradizioni che, con il passare degli anni, diventano segno e valore dell’identità di una…

4 giorni ago

Tramonti applaude “Oltre il Sipario”: grande successo per la commedia Pensione Stella

Una serata di emozioni, risate e applausi ha consacrato il successo di Pensione Stella, lo…

4 giorni ago

La maestra Anna Maria Annarummo va in pensione: una vita dedicata ai bambini della Costiera

Ci sono insegnanti che passano per una scuola. E poi ci sono maestri che attraversano…

4 giorni ago

Dalla smorfia all’algoritmo: com’è cambiato il peso dei numeri nella nostra quotidianità

Nella moderna società ipertecnologica, ove gli algoritmi di intelligenza artificiale muovono le fila delle più…

4 giorni ago

Dalla Dead Poets Battle al primo singolo con Revolutionary Records: Diablo! pubblica “JoePesci”

Una notte a Roma cambia il peso delle parole. Una notte in cui un ragazzo…

2 settimane ago