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Chi era Anna Harriette Leonowens: la vera storia della protagonista di Anna and the King

La storia di Anna Harriette Leonowens ha fatto il giro del mondo. Una donna che a suo modo ha saputo insegnare a migliaia di persone che non bisogna mai mollare nella vita.

Chi era Anna Harriette Leonowens

Anna Harriette Leonowens è nata il 6 novembre 1831 ad Ahmadnagar, in India. Suo padre, Thomas Edwards, era un ebanista londinese che faceva parte del corpo dei Royal Engineers. Purtroppo, Thomas muore prima della nascita di Anna. La madre di Anna, Mary Anne Glasscott, era anglo-indiana e si risposò con un soldato irlandese, il caporale Patrick Donohoe, anch’egli membro dei Royal Engineers. Anna aveva una sorella maggiore, Eliza Julia Edwards, che si sposò con un ufficiale civile della Marina indiana, Edward John Pratt.

Primi anni di vita adulta

Nel 1847, Anna si trasferì in India e sposò Thomas Leon Owens o Leonowens, un impiegato civile, nonostante le obiezioni del patrigno. Nel 1852, la coppia salpò per l’Australia, dove Anna diede alla luce un figlio a bordo della nave. Dopo aver trovato lavoro come impiegato nell’amministrazione coloniale, Thomas Leonowens morì a Penang nel 1859.

Carriera come insegnante

Dopo la morte del marito, Anna fu costretta a tornare a insegnare e aprì una scuola per i figli degli ufficiali britannici a Singapore. Nel 1862, Tan Kim Ching, console del Siam a Singapore, le offrì di entrare al servizio del re Mongkut (Rama IV) come insegnante di inglese ai suoi numerosi figli, tra cui il principe Chulalongkorn, futuro Rama V. Anna accettò l’offerta e si trasferì a Bangkok con il figlio Louis.

Mongkut e Anna

Anna divenne presto un’importante figura alla corte di Mongkut e il re le affidò la responsabilità di educare i suoi figli. Tuttavia, la sua posizione non era facile. Anna si scontrò spesso con la tradizione e la cultura siamese, che trovava arretrate e barbare. Anna scrisse due libri sul suo tempo alla corte di Mongkut, The English Governess at the Siamese Court e The Romance of the Harem, che furono oggetto di dibattito tra gli storici circa le rappresentazioni più o meno prevenute che un inglese della metà del XIX secolo potesse aver dato di un ambiente che gli era totalmente estraneo.

Dopo aver lasciato la corte di Mongkut, Anna emigrò in Nuova Scozia nel 1867 e poi a Montreal nel 1886. Morì nel 1915 ed è sepolta nel cimitero di Mount Royal. La sua influenza sulla futura politica di modernizzazione del re Rama V è stata oggetto di dibattito.

Redazione Web

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