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Il babà come tutti sanno è uno dei dolci simbolo di Napoli. Dallo chef della squadra di calcio partenopea, Ciro Salatiello, questa delizia è stata trasformata nel babà fritto.
Questi bocconcini buonissimi di babà sono bagnati al vino rosso, e vengon passati nella farina di nocciole oppure in quella di mandorla.
A corredo, una pastella fatto con l’impasto dei bignè e poi vengono ricoperti di mandorle a fettine sottili.
Sapete che questa innovativa ricetta la potete realizzare senza difficoltà a casa vostra?
Ecco come fare, passo per passo.
1 kg farina manitoba
20 g sale
40 g zucchero
280 g burro
n. 24 uova intere
10 g lievito
750 cl vino porto rosso
1,5 lt vino aglianico
n.1 foglia di alloro
n. 4 pezzi anice stellato
Un pizzico di cannella
250 g zucchero
1 lt acqua
20 g sale fino
400 g burro
600 g farina
n.18 uova
In una planetaria inserite farina, zucchero, sale e aggiungete una parte di uova.
Fate girare, le uova vanno messe una alla volta, e quasi a fine operazione aggiungete il lievito e fatelo amalgamare bene.
Aggiungete poi ancora il burro nella consistenza a pomata, aspettate che si amalgami anche questo e continuate ancora con le uova restanti fino a finirle, aggiungetele sempre poco alla volta.
Dovrete ottenere un impasto elastico e liscio.
Adesso, prendete gli stampini per babà, che avrete prima imburrato, e riempitelo per un pò meno della metà.
Fate lievitare, la pasta deve diventare più del doppio, e poi infornate a 170 gradi per circa 15-20 minuti.
Fate ora la bagna per i babà.
Cuocete tutti gli ingredienti tutti insieme e riducete del 50% il volume.
Bagnate poi i babà che avete cotto prima e lasciateli riposare.
Fate bollire l’acqua con il sale e il burro, aggiungete un colpo di farina e girate bene con forza con mestolo o frusta fino ad ottenere un impasto liscio e asciutto.
Quando si sarà intiepidito, con la frusta elettrica aggiungete le uova, una dopo l’altra, facendo sempre assorbire bene la precedente.
Dovete ottenere un impasto morbido perchè servirà per glassare i babà, quindi potrebbero essere necessarie anche altre uova.
Il giorno dopo, quando i babà già bagnati si saranno asciugati, passateli nella farina di mandorle o nocciole.
Pastellateli con il composto dei bignè e ricoprite con mandorle a fettine.
Friggete i babà in olio caldo, la temperatura buona è di 150 gradi.
Mettete i babà fritti su un vassoio con carta assorbente, fate in modo di asciugarli bene dall’olio in eccesso, e servite.
Ora, buon appetito col babà fritto dello chef Ciro Salatiello.
Fonte: mysocialrecipe.com
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