Un paziente in media è costretto ad aspettare quasi cinque mesi per una visita ambulatoriale se si affida all’Asl di Salerno.
A darne notizia è il quotidiano La Città che ha analizzato i tempi delle liste di attesa dell’Azienda sanitaria locale.
Nei primi mesi dell’anno gli esami urgenti sono stati rinviati per settimane. Le maggiori criticità a Neuropsichiatria infantile, Allergologia e Terapia del dolore. Stanziati fondi per migliorare i servizi.
Per una visita ambulatoriale, si legge sul quotidiano oggi in edicola, è necessario attendere ben 143 giorni.
Dati che lo stesso giornale definisce choc. Certo immaginare di dover effettuare una esame importante e dover aspettare tutto questo tempo è frustrante.
Di certo la pandemia ha complicato ulteriormente le cose. Ma non è accettabile che per doversi curare si debbano attendere tempi biblici che, in molti casi, rappresentano il primo grave problema da superare.
Basti pensare a quanti tipi di patologie se individuate con immediatezza risultino facilmente curabili.
Se la stessa viene, però, diagnosticata con 143 giorni di ritardo la situazione potrebbe essere ben diversa.
I dati emersi per quanto concerne l’Asl di Salerno devono necessariamente mettere in allarme i dirigenti dell’Azienda sanitaria locale. E’ necessario un intervento tempestivo e organico delle istituzioni che non possono rimanere inermi dinnanzi a una problematica che rischia di gravare in maniera pericolosa sui cittadini.
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