Territorio

Amalfi: collocato eco compattatore “Mangiaplastica”. Come funziona

E’ stato installato dal Comune di Amalfi il primo eco compattatore “mangiaplastica”, un sistema per lo smaltimento di bottiglie o flaconi realizzati in Pet. In questo modo la raccolta differenziata sarà ottimata, permettendo il reinserimento del rifiuto nella filiera virtuosa di riciclo e riuso, a tutela dell’ambiente.

Il Mangiaplastica, il cui utilizzo in fase sperimentale è stato concesso a titolo gratuito dall’azienda Napoletana Plastica Srl, è stato posizionato in Piazza Municipio, all’ingresso del tunnel che conduce al parcheggio Luna Rossa e rientra in una più ampia strategia a difesa dell’ambiente, promossa dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano.

Nel mese di dicembre, infatti, è stato installato, sempre in fase sperimentale, un cestino intelligente dotato di collegamento wi-fi e alimentato da pannello solare. Il cestino può compattare fino a cinque volte e segnala la percentuale di riempimento grazie ai sensori, riducendo sensibilmente gli svuotamenti.

“Speriamo in un riscontro favorevole dei cittadini! Sarà una sorta di “test” per capire come vengono percepiti i mangiaplastica e per rendere la raccolta differenziata ancora più efficiente – sottolinea Ilaria Cuomo, delegata all’Ambiente ed igiene, Educazione ambientale ed ecologia di Amalfi – .Dopo la fase di sperimentazione, potrebbero esserne installati altri anche nelle zone più frequentate della città. Abbiamo scelto per questo primo step le aree centrali, più frequentate, dove si svolgono anche i mercati settimanali”.

“Essenziale è che ogni cittadino inneschi azioni virtuose di “Re-use”: riduzioni dei rifiuti e minore utilizzo delle materie prime, riciclo dei materiali attraverso trasformazione o recupero degli scarti immettendoli nel ciclo di produzione o recuperando energia termica o elettrica, sottraendoli così alla discarica. Attivare, quindi, un’economia circolare in contrapposizione alla cultura dell’usa e getta, attraverso cinque azioni fondamentali: ridurre, riutilizzare, riciclare, raccogliere e recuperare”.

Il mangiaplastica e il cestino intelligente contribuiscono a stimolare la campagna di sensibilizzazione intrapresa dal Comune di Amalfi, con attività diversificate verso l’ambizioso obiettivo “Amalfi Zero Sprechi”. 

In progetto anche un nuovo servizio di videosorveglianza che faccia da deterrente per l’abbandono dei rifiuti in strada o nei vicoli più nascosti, per frenare il fenomeno del sacchetto selvaggio. È in fase di studio anche un intervento dedicato alle case vacanze, per immaginare una soluzione alternativa per il problema del conferimento rifiuti tra check-in e check-out.

Redazione Campania

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