La magistratura ha avviato un’inchiesta sui «furbetti» del vaccino a Napoli, persone che hanno saltato o cercato di eludere la fila e le prenotazioni.
Come riporta l’Ansa, la Procura ha disposto una serie di accertamenti che saranno eseguiti dagli investigatori della Squadra Mobile: si sarebbero registrati sulla piattaforma regionale come «caregiver», senza averne i requisiti, o come soggetti fragili, pur non rientrando tra coloro che sono affetti dalle patologie che rendono determinati soggetti maggiormente esposti agli effetti del virus.
Le posizioni al vaglio sarebbero un centinaio: si tratta di nomi, peraltro, già raccolti anche dei carabinieri del Nas. Una indagine interna è stata disposta anche dal direttore dell’Asl Napoli 1 Centro Ciro Verdoliva.
Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati e neppure sono state formulate ipotesi di reato: quella più plausibile apparirebbe al momento il falso. Non si escludono anche che il vaccino sia stato somministrato a causa di errori formali.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…