Gettare cose vecchie, baci sotto il vischio e tutte le tradizioni popolari di Capodanno

Per ogni festività esistono alcune tradizioni ed usanze, vediamo le cose da fare assolutamente per il Capodanno.

In verità le tradizioni In Italia variano da regione a regione, vediamo dunque le principali, quelle condivise, eccole di seguito.

Intimo color rosso

Per il cenone è d’obbligo un intimo color rosso, sia per i maschietti che per le femminucce, anche se solitamente sono solo queste ultime a rispettare la “regola”, magari abbinando il colore ad un intimo sexy.

Sapete perché si fa?

La tradizione risale ali antichi Romani, che indossavano il rosso come simbolo di sangue e guerra, per allontanare la paura.

Oggi è diventato un auspicio di fortuna per il nuovo anno.

Le lenticchie

Le lenticchie a mezzanotte sono un “must” insieme al cotechino.

Si dice che tali legumi portino denaro: più ne mangiate, più ne avrete!!

Il motivo è probabilmente da ricercare nella forma, che ricorda tante piccole monete, e al fatto che si tratta comunque di un piatto della tradizione.

Melograni e Uva

Frutti che non devono mancare sulla tavola del cenone di Capodanno.

Sembra che portino fortuna anche solo guardarli.

In particolare c’è la tradizione di mangiare 12 chicchi d’uva, che ha origini spagnole, uno per ogni ritocco d’orologio.

Gettare cose vecchie

Con l’arrivo del nuovo anno, in segno di cambiamento (in meglio si spera!) è di proverbiale buon augurio gettare le cose vecchie.

Negli Stati Uniti, per evitare pericoli nelle strade causati da “oggetti cadenti dai balconi”, viene solitamente adibito uno spazio pubblico dove poter distruggere tali oggetti… ma così si perde lo spirito trasgressivo del gesto!

Baciarsi sotto il Vischio

A mezzanotte, come brindisi speciale, il bacio sotto il vischio con la persona amata vi porterà amore per tutto l’anno.

Il vischio è una pianta benaugurante che dona prolificità sia materiale che spirituale.

Botti di Capodanno

I botti celebrano una fase di passaggio, la fine e l’inizio di un nuovo anno.

Il fuoco brucia i residui cattivi dell’anno trascorso e rischiara il cammino dell’anno che viene; il rumore spaventa le forze e le energie negative allontanandole.

Nel ‘600 questo rito veniva organizzato e vissuto nelle corti, poi con la diffusione della polvere da sparo è entrato anche nelle nostre case.

Oggi rappresentano anche l’allegria per l’arrivo del nuovo anno.

Redazione Web

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