Definire un piano di sviluppo e sostenibilità che consenta di costruire un nuovo modello economico-ambientale.
Questo lo scopo del progetto “Flotta blu: la nostra pesca è Mediterranea”, che è stato al centro del convegno di chiusura dell’iniziativa svoltosi questa mattina ad Agerola, presso il Campus Principe di Napoli.
L’incontro è stato l’occasione per elaborare tutti gli stimoli e le informazioni raccolti durante un vero e proprio viaggio ideale che ha visto protagonisti numerosi rappresentanti delle istituzioni locali oltre che imprenditori da sempre attenti alla necessità di costruire un nuovo modello di sviluppo socio-economico.
Un modello, quest’ultimo, che non può non trovare il suo perno nella Costiera Amalfitana, che, in quanto riserva mondiale della biosfera, rappresenta l’emblema di come i patrimoni agricolo, forestale e, nel caso specifico del progetto presentato oggi, marino, possano essere tutelati insieme, anche grazie allo svolgimento di attività umane che siano rispettose dell’ambiente in cui vanno ad innestarsi.
Le istanze raccolte durante il percorso di “Flotta blu” sono state raccolte e presentate da Angelo Mellone, già vicedirettore di Raiuno, oggi responsabile dell’intrattenimento day time della Rai, insieme al giornalista, gastronomo e conduttore del celebre programma domenicale della rete ammiraglia Rai Giuseppe Calabrese, che, nel ruolo di “testimonial” della manifestazione, ha avuto la capacità di entrare ben presto nel cuore degli studenti.
Questi sono stati al centro del progetto di valorizzazione della pesca mediterranea: non a caso sono stati ben dieci gli istituti alberghieri della Campania in cui si è svolto questo coinvolgente viaggio all’insegna della cultura del territorio.
“Il futuro della Terra passa dal mare, perché tutto è interconnesso: mare e terra, uomo e ambiente – hanno commentato dall’amministrazione comunale di Agerola, che ha supportato lo svolgimento dell’iniziativa – E allora ecco il viaggio negli istituti alberghieri della Campania per trovare connessioni, per intessere una rete, per arrivare alla definizione di un piano di sostenibilità e sviluppo che sia una coraggiosa sfida al futuro e costituisca il baricentro su cui costruire un nuovo modello economico-ambientale. Un diario di bordo che ha avuto come ultima tappa del viaggio Agerola, il Campus Principe di Napoli e la visione strategica di un territorio improntata su un patrimonio gastronomico di inestimabile valore“.
Sono stati presenti, tra gli altri, anche il sindaco di Agerola Tommaso Naclerio, il primo cittadino di Cetara Fortunato Della Monica, l’ad del Campus Principe di Napoli Generoso De Lucia, il direttore del Flag Approdo di Ulisse Gennaro Fiume, il direttore del Flag I Porti di Velia Carmine Farnetano, la direttrice della Federazione Nazionale delle Imprese di Pesca Francesca Biondo, il segretario generale di AssoIttica Italia Giuseppe Palma, il ricercatore dell’Università Napoli Partenope Luca Apolloni, il parlamentare Marco Cerreto, componente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati.
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