Foto by Taste Of Vesuvio
Avete mai sentito parlare degli spaghetti alle vongole fujute?
Perchè si chiamano così?
Le vongole, in questo piatto, in realtà, si “sentono” ma non ci sono, per questo si dice che sono “fujute” (cioè “scappate” in dialetto napoletano).[toc]
La paternità di questa pietanza, massimo esempio della ironia e fantasia del popolo napoletano, è ignota, anche se c’è una leggenda.
La ricetta degli spaghetti alle vongole fujute si fonda su un racconto legato al grande Eduardo De Filippo.
La peculiarità del piatto riguarda proprio l’assenza delle vongole, dunque una portata composta da soli tre ingredienti: olio, prezzemolo e pomodorino.
Sull’origine del piatto, tanto semplice quanto buono, si racconta una leggenda:
“Eduardo De Filippo, una sera, al termine di uno spettacolo, fosse così stanco da saltare la solita cena che faceva sempre con i fratelli Titina e Peppino. Arrivato a casa, la fame si fece sentire e decise di prepararsi uno spaghetto alle vongole………. però, mancando l’ingrediente principale, si arrangiò con quello che aveva in casa e, così, nacque lo spaghetto con le ‘vongole fujute’”.
Il segreto per avere un sughetto con le vongole fujute perfetto è abbondare con il prezzemolo fresco.
Mettetene un po’ intero con tutto il gambo all’inizio quando fate imbiondire l’aglio con il peperoncino, in modo da far sprigionare tutto il suo aroma e poi alla fine quando saltate gli spaghetti nella padella con il pomodoro.
E’ proprio la presenza abbondante del prezzemolo che con il suo aroma tipico fa nascere “l’illusione” di assaporare un piatto di spaghetti alle vongole.
In passato per rendere questa illusione ancora più realistica, si usava raccogliere qualche pietra in riva al mare per poi aggiungerla al soffritto per ricreare il rumore tipico delle vongole in padella…
Vediamo la ricetta originale di questo primo piatto tanto semplice quanto squisito.
500 g spaghetti (o vermicelli), 500 g pomodorini (o datterini), 1 spicchio d’aglio, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo abbondante, sale q.b.
In un’ampia padella con un fondo di olio fate soffriggere l’aglio.
Aggiungete il peperoncino, i pomodorini tagliati a metà, salate e fate cuocere a fuoco vivace per una decina di minuti.
Versate nella padella gli spaghetti prelevati direttamente dalla pentola con le apposite pinze, senza scolarli, e fateli saltare nel sughetto preparato.
Alla fine aggiungete abbondante prezzemolo tritato e un filo d’olio d’oliva a crudo (attenzione: il prezzemolo non deve cuocere, altrimenti perderà tutto il suo aroma).
Impiattate, ed ecco pronti i vostri spaghetti alle vongole fujute.
Buon appetito!
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