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Sopravvissuti, la vera storia della nave Arianna

Sopravvissuti è la nuova fiction proposta da Rai1 e che sta ottenendo un grande successo per via del racconto. Stiamo parlando di un mistery drama a cui non siamo abituati e probabilmente è questo il motivo degli ascolti così alti. In molti si chiedono quale sia la storia della nave Arianna e se la trama si sia ispirata ad una storia vera. Scopriamolo insieme.

Sopravvissuti, di cosa parla?

La storia narra di un’imbarcazione chiamata Arianna che deve compiere una traversata oceanica a scopo benefico con a bordo dodici persone. La nave salpa dal porto di Genova e i fondi ricavanti andranno in beneficienza. Il viaggio inizia tra la gioia e l’emozione dei viaggiatori, ma qualcosa sta per succedere che cambierà completamente la loro vita.

Dopo poco tempo in viaggio, Arianna sparisce dai radar e dopo giorni di ricerche risultate vane, tutti i viaggiatori verranno ritenuti dispersi e successivamente morti. La fiction si apre un anno dopo l’accaduto, in cui viene ritrovato il relitto sulle coste venezuelane.

A bordo della nave ci saranno solamente 6 dei passeggeri, mentre la metà restante non si trova. I sopravvissuti appaiono logicamente traumatizzati, scossi e malnutriti e dopo aver ricevuto le prime cure saranno sottoposti all’interrogatorio della polizia.

I loro racconto però non sembrano coincidere l’uno con l’altro e Anita, la poliziotta incaricata alle indagini, comincerà a sospettare che i sopravvissuti nascondano una terribile verità. La curiosità dei telespettatori è se la vicenda narrata si ispira ad una storia vera e se la nave Arianna è esistita veramente. Ecco i dettagli per voi.

Leggi anche: Sopravvissuti: come sono morti i 5 protagonisti presenti sulla barca? La verità

La vera storia della barca Arianna della fiction Sopravvissuti

Guardando la fiction di Rai1 Sopravvissuti, ci si chiede se la storia narrata sia realmente accaduta così come i personaggi e la nave Arianna. Purtroppo, siamo qui per deludervi perché la storia non è reale, ma è frutto dell’immaginazione di alcuni studenti che hanno frequentato il master in scrittura seriale.

Lo stesso discorso lo possiamo fare per i protagonisti della vicenda e della nave Arianna. Infatti, l’imbarcazione non esiste ma è stata costruita e realizzata appositamente per la miniserie. Il nome Arianna le è stato dato in onore della figlia di Armando Leone, colui che l’ha realizzata, scomparsa prematuramente.

Leggi anche: Sopravvissuti, che fine hanno fatto i componenti dell’equipaggio? Svelato il mistero

Il viaggio infatti, è stato organizzato a scopo benefico, ma la traversata oceanica si concluderà in maniera tragica. Infatti il relitto della barca verrà ritrovato solamente un anno dopo con a bordo solo 6 dei 12 passeggeri iniziali.

Manuela Bortolotto

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Manuela Bortolotto

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