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Scrive un bigliettino particolare e lo nasconde in chiesa: il ritrovamento dopo 125 anni

Una storia davvero incredibile quella che è successa nella Sunderland Parish Church. Un ragazzo del coro ha infatti scritto delle informazioni in un bigliettino, che ha nascosto in una panca della chiesa. La cosa curiosa è che questo bigliettino è stato scritto nel 1897 dal ragazzo e che è stato ritrovato soltanto di recente, nel corso di alcuni lavori di ristrutturazione dell’edificio, dopo ben 125 anni da quando è stato realizzato.

Il ritrovamento del biglietto nella chiesa

Il giovane William Elliott aveva infatti 13 anni nel momento in cui ha scritto la lettera e l’ha nascosta nella parte posteriore di una panca nella Sunderland Parish Church. Nessuno aveva mai trovato la lettera, che è stata scoperta soltanto oggi, dopo tantissimi anni.

Gli operai che si occupano dei lavori nella chiesa, infatti, hanno scoperto quel bigliettino, che sembrava nascondere qualcosa di interessante. La carta in effetti era molto delicata ed è servito un po’ di tempo per togliere la polvere e la sporcizia che si erano accumulati in tutti questi anni, in modo da comprendere cosa era scritto nel biglietto.

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Le parole e la storia di William Elliott

“Caro amico, chiunque trovi questo foglio pensi a William Elliott”, sono queste le parole riportate nel biglietto, con la data di riferimento. “Chiunque tu sia che trovi questo foglio, non strapparlo o buttarlo via, tienilo in ricordo di me”. E poi seguiva la firma, quella di W. Elliott, appunto, che si definiva nella nota “il ragazzo principale di questo coro”.

I volontari che hanno assistito al ritrovamento si sono occupati di ricostruire la possibile storia di William e hanno scoperto che il padre era Thomas Duncan Elliott, ufficiale capo che morì in mare nel 1887 sulla nave Skyros.

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La madre del giovane era Sarah Ann Elliott, che rimase vedova alla morte del marito, insieme a quattro figli. Per William si apriva quindi la possibilità dell’orfanotrofio. Il ragazzo rimase fino al 29 ottobre 1897, quando fu congedato dall’orfanotrofio, all’età di 14 anni.

Successivamente non è andato in mare, come è successo per diversi altri ragazzi dell’orfanotrofio, ma si sa che avrebbe lavorato per un avvocato del luogo. Non si hanno però altre notizie su William in seguito al 1901.

Gianluca Rini

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