Perché Gianmarco Tamberi ha litigato con il padre? Sulla vicenda si è discusso molto. Infatti, poco prima dei Mondiali di atletica del luglio scorso, l’atleta ha licenziato direttamente il padre dal suo ruolo di allenatore, che l’uomo aveva svolto sempre per tutta la carriera del figlio.
Eppure quella era un’occasione importante per Tamberi, visto che si apprestava a partecipare ad una competizione sportiva davvero imperdibile. La scelta, comunque, del licenziamento del padre è stata revocata dalla Federazione italiana di atletica leggera.
Il padre di Gianmarco Tamberi si chiama Marco e anche lui è stato atleta della Nazionale italiana. Purtroppo non ha potuto proseguire la sua carriera, ma ha dovuto smettere quando aveva 27 anni a causa dell’aver riportato un grave infortunio.
Aveva sempre svolto un ruolo molto importante per il figlio minore, anche se pure l’altro figlio è impegnato nell’ambito dello sport diventando primatista nazionale nel lancio del giavellotto.
Con Gianmarco i rapporti a quanto pare, però, nel corso del tempo si sono incrinati e Gianmarco Tamberi, proprio quando si apprestava a partecipare alle Olimpiadi, ha licenziato il padre, direttamente con una nota ufficiale, che ha posto fine al suo ruolo di allenatore.
Davvero una decisione difficile e che ha fatto discutere molto. La stessa Federazione ha convinto poi Gianmarco Tamberi a revocare almeno temporaneamente il licenziamento anche per l’impossibilità di trovare in breve tempo un sostituto che potesse condurlo alla partecipazione alle gare mondiali.
Lo stesso Gianmarco Tamberi ha spiegato che quella del licenziamento del padre era una decisione che stava prendendo in considerazione ormai da tempo, per alcune divergenze che si sarebbero manifestate negli anni.
A quanto pare, da quello che ha dichiarato l’atleta, erano arrivati ad un punto in cui le aspettative tecniche non erano state soddisfatte egregiamente. I due non avrebbero trovato un punto d’accordo su cosa non stesse funzionando.
Tamberi aveva dichiarato espressamente che non lo spaventasse il fatto di essere affiancato da un altro allenatore, anche alla vigilia di una gara molto importante, però avrebbe preso questa decisione per l’impossibilità di raggiungere prestazioni di alto livello.
Motivi di attrito, quindi, che già erano emersi in passato, come si è visto da diverse interviste che entrambi avevano rilasciato. I due avevano più volte discusso, anche perché hanno un carattere simile e piuttosto forte. I motivi di scontro si sono accentuati in seguito alla tensione che si è venuta a creare dopo l’infortunio al tendine di Achille di Gianmarco Tamberi.
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