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Giochi di Natale, l’elfo biricchino: cos’è e come funziona

Conoscete il gioco dell’Elfo Biricchino?

Di ascendenza americana, deriva infatti da Elf on the Shelf , che è un libro per bambini e anche un pupazzo, è un’idea simpatica per rendere più bello e magico il Natale e soprattutto l’attesa di questa festa per i vostri bambini.

Il gioco funziona molto bene per bimbi dai 2 ai 4 anni, ma nulla vieta che possiate provare con bambini che hanno qualche anno in più, basta che credano ciecamente all’esistenza di Babbo Natale.

Gioco dell’Elfo Biricchino: come funziona

Basta comprare un pupazzetto con le fattezze di un elfo, o comunque qualcosa di simile, potete farlo anche da voi, o utilizzare qualcosa che già avete in casa magari, che i vostri bimbi non abbiano mai visto però.

E’ importante che il pupazzetto compaia in casa i primi giorni di Dicembre: raccontate ai bimbi che questo è l’elfo aiutante di Babbo Natale, che è arrivato per vedere come vanno le cose, e come loro si comportano.

Nel libro anglossassone, infatti, la storia narra proprio che degli elfi di Babbo Natale si nascondono nelle case della gente per controllare tutto quello che accade.

Diciamo ai bambini che il l’elfo biricchino non sarà però nè un “controllore”, nè uno “spione”, ma un “esploratore”, che riferirà tutto quello che vedrà a Babbo Natale in persona, soprattutto quello che vedrà di buono, e che si divertirà a fare tantissimi scherzetti.

Ogni notte, quando tutti vanno a dormire, l’Elfo Biricchino vola al Polo Nord per dire a Babbo Natale tutto quello che è successo di buono e di non buono durante la giornata.

Ogni volta che poi l’elfo torna si nasconde in un posto diverso della casa. Sarà compito dei bimbi trovare ogni volta il suo nuovo nascondiglio.

Per far sì che l’elfo abbia il potere e la magia giusta per andare e venire dal Polo Nord ogni notte, esso deve essere nominato.

Ricordate: non fate mai toccare l’elfo dai bimbi, altrimenti questo potere svanirà.

Ogni mattina i bambini vengono invogliati a scovare dove si è nascosto l’elfo. Magari ha combinato nel frattempo qualche scherzo oppure ha lasciato un regalino o dei piccoli compiti da svolgere. Poi bisogna raccontargli cosa vorrebbero che egli riferisse a Babbo Natale.

La sera della Vigilia di Natale è l’ultima per l’elfo perché andrà via il giorno dopo. I piccoli solo in quella serata hanno il permesso di poterlo toccare, abbracciare e baciare per salutarlo.

Di seguito alcune raccomandazioni per la buona riuscita del Gioco:

  1. l’elfo non è un pupazzo, ma finge di esserlo per poter osservare meglio quello che gli succede intorno;
  2. non scegliere l’elfo con i bambini, nè andare in negozio con loro, deve arrivare a sorpresa;
  3. Ai bambini non bisogna dare l’elfo prima del mese di Dicembre;
  4. non farlo toccare prima del 24 Dicembre, altrimenti perde la sua magia.

Pronti per giocare al Gioco dell’Elfo Biricchino?

Buon divertimento con i vostri piccoli..

Redazione Web

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