Territorio

Monorotaie per i terreni delle zone alte: il Comune di Cetara approva progetto esecutivo

Impiegare le monorotaie per favorire l’accessibilità e la coltivazione di fondi agricoli siti in ambienti collinari ed impervi: questo lo scopo del progetto esecutivo approvato dal Comune di Cetara nella delibera 218 del 21 Dicembre scorso.

Il progetto fa seguito all’ipotesi preliminare approvata esattamente due anni fa, che già prevedeva l’utilizzo di tali meccanismi per agevolare il raggiungimento degli appezzamenti agricoli nella città costiera. In prospettiva, impianti per il trasporto verticale, se opportunamente omologati e sviluppati per tale finalità, potranno essere impiegati anche per il trasporto di persone.

Le spese previste per la realizzazione dell’intervento, il cui progetto esecutivo approvato dalla Giunta è stato redatto a cura dell’Ufficio Tecnico Comunale sono di 3.358.877 euro: un’opera rilevante, dunque, che avrà lo scopo di implementare, dunque, anche nel borgo costiero la costruzione di impianti che possano effettivamente agevolare la coltivazione limonicola.

Quest’ente – si legge nella delibera di giunta – intende procedere alla realizzazione, adeguamento e ampliamento della viabilità a servizio delle aree rurali con l’obiettivo di rendere maggiormente fruibili le aree interessate dagli interventi, con l’obiettivo da un lato di dotare i territori di quei servizi di base imprescindibili per combattere l’abbandono delle aree agricole, soprattutto nelle aree più svantaggiate, e dall’altro quello di rendere maggiormente attrattive le aree rurali quali luogo di residenza, studio, lavoro e benessere psico-fisico“.

Un diffuso piano di interventi di questo tipo presso le aree rurali, infatti, come evidenziato negli anni scorsi a più riprese dai coltivatori, e dall’associazione L’Innesto, che raccoglie e tutela i piccoli e micro limonicoltori della Costiera Amalfitana, consentirà, infatti, secondo la visione del Comune, di accrescere l’attrattività dei territori, innalzare il livello della qualità della vita nelle aree rurali, di aumentare il livello di produttività della coltivazione dei fondi agricoli e favorire, al contempo, la più diffusa manutenzione dei siti al fine anche di ridurre fenomeni legati al dissesto idrogeologico.

Gli interventi saranno sviluppati alla stregua di quelli già realizzati nei comuni di Minori, Amalfi e Massa Lubrense.

Andrea Bignardi

Recent Posts

I trucchi per capire se anguria e melone sono maturi al punto giusto

Quando arriva il caldo, anguria e melone diventano protagonisti delle tavole italiane. Freschi, ricchi di…

14 ore ago

Senza panna e senza uova: il semifreddo lampo che prepari in 5 minuti per tutta la famiglia

C’è una categoria di dolci che negli ultimi anni sta tornando nelle cucine di tutti,…

3 giorni ago

Meno contaminata l’acqua del rubinetto o quella delle bottiglie? La migliore scelta per ridurre le microplastiche

Negli ultimi anni, il dibattito tra acqua del rubinetto e acqua in bottiglia si è…

4 giorni ago

Ombre sulla Costa: il libro di Gabriele Cavaliere protagonista alla Fiera del libro Amalfi Coast di Atrani

Le leggende, i misteri e le antiche narrazioni popolari della Costiera Amalfitana approdano ad Atrani…

6 giorni ago

Disastroso al botteghino, ora conquista lo streaming: questo film è imperdibile

Dungeons & Dragons - L'Onore dei Ladri ha fallito al cinema nel 2023 ma su…

7 giorni ago

Chi sarà il nuovo allenatore del Napoli?

Ore febbrili per il club di Aurelio De Laurentiis. Il divorzio graduale tra la dirigenza…

7 giorni ago